La nausea, il giorno dopo

– Cosa fai per Capodanno? –

Domanda odiata da quando ho l’età adatta per poterla ricevere.

I miei capodanni migliori li ho passati da sola in casa a guardarmi una videocassetta/un dvd, facendo un accenno di brindisi solitario a mezzanotte e poi a nanna.

I capodanni più ansiosi sono stati quelli trascorsi col fidanzato (quando avevo un fidanzato): mi sembrava ogni volta di dover passare un esame generale in cui regolarmente venivo bocciata.

I capodanni per cui provo nostalgia sono quelli passati con la mia amica Irene, perché lei mi manca.

I capodanni pazzi sono quelli dell’adolescenza (tempi del liceo), passati a vagare con le amiche del cuore da una festa all’altra trovandoci nelle situazioni più assurde, per poi all’alba rincasare più o meno ubriache nell’appartamento vuoto di una di noi, stravaccarci sul primo letto/divano/poltrona/tappeto (!!!) che capitava sotto tiro e crollare nell’incoscienza più pura per tutto il giorno successivo (non riesco a ricordare un solo primo dell’anno, risalendo a quel periodo: l’anno cominciava sempre il 2 di gennaio).

Il capodanno più assurdo è stato quello che ho passato, io atea (all’epoca), in compagnia di cinque suore, solo perché ero in un periodo di totale confusione esistenziale e di incasinamento assoluto e l’unica persona al mondo che mi ascoltava era una suora (suor Maria).

Il capodanno più devastante è stato quello che ho passato in casa con i miei genitori (perché mia mamma aveva l’influenza e non erano potuti andare a Piacenza come al solito) a litigare ferocemente con mio padre che mi urlava che ero una dannunziana (il peggiore insulto che mio padre riesca a concepire. In effetti anche per me è il peggiore che possa ricevere. E lui lo sa).

Il capodanno più infausto sarà quello che passerò quest’anno, in compagnia delle mie adorate nonna e prozia, entrambe malate terminali di tumore. Purtroppo sarà credo l’ULTIMO che vivremo insieme.

L’unica cosa che tutti questi capodanni hanno in comune è la nausea al risveglio, il giorno dopo.

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3 commenti on “La nausea, il giorno dopo”

  1. kAy979 ha detto:

    come ti capisco, io odio questo periodo!! 🙂

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  2. commediorafo ha detto:

    Grazie per la visita!
    Se mi lasciassi i tuoi commenti a quello che scrivo mi faresti molto piacere!
    Buon anno.
    Massimo

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  3. commediorafo ha detto:

    Grazie per la visita!
    Se mi lasciassi i tuoi commenti a quello che scrivo mi faresti molto piacere!
    Buon anno.
    Massimo

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