To flee from

to-flee

Se per volare via dalla memoria
avessimo le ali
in molti voleremmo.
A più lente cose avvezzi
gli uccelli sgomenti osserverebbero
il carro poderoso
degli uomini in fuga
dalla mente dell’uomo.

To flee from memory
Had we the Wings
Many would fly
Inured to slower things
Birds with dismay
Would scan the mighty van
Of men escaping
From the mind of man.

Emily Dickinson

A parte la verità espressa in questi versi, non so se fosse intenzione della poetessa ma l’immagine finale – quella fuga così scomposta e pesante contrapposta alla leggerezza e calma degli uccelli che osservano – mi sembra tanto comica… e quindi ancor più rivelatrice.


And I’m a Rose!

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A sepal, petal and a thorn
Upon a common summer’s morn –
A flask of Dew – A Bee or two –
A Breeze – a caper in the trees –
And I’m a Rose!

Un sepalo, un petalo e una spina
in un comune mattino d’estate,
un fiasco di rugiada, un’ape o due,
una brezza,
un frullo in mezzo agli alberi –
e io sono una rosa!

Emily Dickinson

Oggi è la giornata mondiale della poesia.