Visioni

edward-gorey(illustrazione di Edward Gorey)

China sulla bici mentre la sto parcheggiando, vedo un ragno sul manubrio e mi allontano d’istinto. Un uomo che sta passando di lì si avvicina e mi chiede se c’è qualcosa che non va.
– No, niente… – rispondo ostentando nonchalance – Be’, c’è un grosso ragno sul manubrio.-
– Un grosso ragno sul manubrio? Vediamo un po’! – esclama lui divertito.
Lo osservo chinarsi sul manubrio della mia bici ed ecco, prende il ragno in mano e me lo mostra.
Il “ragno” era un misto di fili leggeri lasciati sul manubrio dai miei guanti nuovi.

Mentre ringraziavo il mio gentile soccorritore pensavo a tutte le volte che siamo proprio convinti di avere visto, sentito o capito qualcosa quando invece era tutt’altro. E non sempre passa un buon Samaritano a illuminarci. Quanto è importante tenere le porte aperte al dubbio, perché anche quando siamo convinti di avere ragione potremmo avere torto (il che non toglie che invece magari abbiamo proprio ragione!).

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5 commenti on “Visioni”

  1. recensioni53 ha detto:

    Quando ero molto giovane credevo a tutti perchè pensavo che sapessero quello che dicevano.Poi ho scoperto che spesso erano solo opinioni non supportate da dati di fatto ed ho cominciato a controllare le fonti. Sul lavoro questo mi ha aiutata moltisimo!!!!

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    • Ilaria ha detto:

      A volte anche in buona fede si prendono lucciole per lanterne quindi è sempre meglio verificare! Lo stesso vale per me ovviamente: se non mi sento sicurissima di una cosa perché l’ho già verificata, evito di spacciarla per verità, soprattutto sul lavoro. Per noi che amiamo la storia poi il controllo delle fonti è proprio d’obbligo! 😉

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  2. M.T. ha detto:

    Mi fai venire in mente quando, tanti anni fa, nella provincia di Bologna in molti asserivano di aver visto una pantera, ma nessuna traccia della bestia fu trovata.

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    • Ilaria ha detto:

      Ah ah, è vero, le leggende metropolitane sono un tipico esempio di questi abbagli. Il grande storico Marc Bloch scrisse un libro proprio sulle dicerie che si diffondevano tra i soldati nelle trincee durante la prima guerra mondiale, mostrando proprio come, prendendo per buona una presunta verità, nascano queste “leggende” che si diffondono proprio come verità… Siamo umani… questa credo sia una cosa che ci accompagna da sempre.

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