Non finisce più

Non finisce più. Alle nove stamattina di nuovo la casa che sobbalza, cose che cadono, ancora il panico, ancora come topi in trappola. Le linee telefoniche non funzionano e quindi non si riesce ad avere notizie gli uni degli altri se non tramite internet. Questo rende il tutto ancora più angosciante rispetto alla volta scorsa. Non riuscire a comunicare e non avere notizie da persone che abitano nelle zone più colpite è tremendo, ed è attualmente il mio caso. Nuovi morti, nuovi crolli, nuovi sfollati. Si stava cercando di riorganizzarsi. E ora è tutto da rifare. Mi sento demoralizzata. L’unica cosa che dà coraggio è la solidarietà che si respira tra le persone comuni.

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18 commenti on “Non finisce più”

  1. rossana ha detto:

    Ilaria, come scrivevo stamattina anche a Max, credo di capire quanto sia difficile tornare a percepire la vita come “normale” mentre la terra ti balla sotto i piedi continuamente.
    Oggi poi la scossa è stata molto lunga ed stato strano sapere che si è sentita distintamente fino in Liguria e in Frùli.
    Ti abbraccio, ti sono vicina…

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  2. Ilaria ha detto:

    E intanto le scosse continuano… continuano ancora senza requie!

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  3. pensierini ha detto:

    Ilaria, non avete avuto danni dai terremoti di oggi, oltre alla paura, s’intende, spero!?

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    • Ilaria ha detto:

      Qui a Bologna città pare di no, ma sono in corso sopralluoghi. Le scuole resteranno chiuse oggi e domani, così come le sedi universitarie. Le biblioteche e molti uffici pubblici restano chiusi anch’essi per precauzione. Le scosse continuano incessanti e la paura è che non si può prevedere se ti crollerà qualcosa in testa prima o poi. Inoltre tutte le zone intorno sono nel dramma. Si stanno allestendo tendopoli anche qui per gli sfollati. Ho diversi amici e colleghi nelle zone dell’epicentro ed è dura anche avere notizie. Si sta male perché c’è paura, ci sono morte e distruzione a pochi km da qui e le scosse ci accompagnano anche se ripeto in città non è crollato nulla (ma hanno chiuso tutti gli edifici pubblici).

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  4. paolo f ha detto:

    Vedrai che ne usciremo: coraggio!:-)

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  5. Ernesto ha detto:

    Un caro abbraccio anche da parte mia!

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    • Ilaria ha detto:

      Grazie Ernesto! Non sono tanto preoccupata per me (anche se le scosse le sentiamo tutte e forte anche qui a Bologna), ma conosco persone nei paesi colpiti; inoltre col mio gruppo ci stavamo organizzando tramite la protezione civile per portare aiuto nelle zone terremotate e c’era la sensazione positiva che fosse semplicemente il momento di rimboccarsi le maniche per rimediare ai disastri. Ora invece è arrivato un nuovo colpo… e vedo il morale di tutti (tutte le persone con cui siamo in contatto nelle zone più colpite) ricadere profondamente giù. Inoltre vivere col terreno che ti balla sotto i piedi, anche se per ora – a parte la paura e qualche edificio evacuato o chiuso – non è successo alcun danno qui, è davvero brutto! Passerà… 🙂

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      • Ernesto ha detto:

        Immagino… 😦 non è facile lottare contro un nemico invisibile, che ti si attacca dentro…
        Ho pensato anch’io la stessa cosa: pensi sempre che tocchi ad altri e invece può arrivare molto vicino, può aggredire tutti…
        Mi ha commosso, poco fa in tv, vedere una donna abbracciare un vigile del fuoco, o meglio aggrapparsi, dare sfogo al dolore, vedendo davanti a sè non uno sconosciuto ma qualcuno che lotta con te. Vorrei che ci sentissimo tutti così, da una parte e deall’altra.
        Qualche giorno fa ho sentito una famiglia di amici che sta a San Carlo, vicino a Cento. Hanno avuto danni al tetto, non se la sentivano di dormire in casa. Ma la paura più grande era: e se succede di nuovo?
        Potessimo dare una risposta confortante a questa domanda! Come dici tu: basta così…

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  6. melchisedec ha detto:

    Mi raccomando! Prudenza e coraggio. Ti sono vicino.

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    • Ilaria ha detto:

      Grazie caro Mel, vale quello che ho scritto sopra a Ernesto. Io sento le scosse, ma il vero dramma è a pochi km da qui. Che stress. Sembra incredibile. Di solito i terremotati sono gli altri, e noi mandiamo i nostri volontari nelle altre regioni. Oggi i terremotati siamo noi… fa uno strano effetto.

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  7. Ilaria ha detto:

    RAGAZZI, TORNATA A CASA DAL LAVORO HO TROVATO UN’INVASIONE DI VESPE DENTRO CASA. NON AVETE IDEA DI COS’HO PASSATO. Sono ancora stravolta. Bastaaaaa…. UFFI!
    Vabbe’, sulle vespe magari ci scriverò un post divertente, adesso sono isterica e non ci riesco! 😉

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  8. M.T. ha detto:

    già, come si dice dalle nostre parti “daì a che can”. Purtroppo secondo notizie il sottosuolo si sta caricando d’energia e la cosa pare non finire qua 😦

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    • Ilaria ha detto:

      Sai che non so se dobbiamo crederci o no??? Da un lato, dicono che i sismologi non possono prevedere le scosse, dall’altro continuano a dire che deve arrivare ancora qualche altra scossa grossa… Non si capisce a cosa credere, e così ci si preoccupa. Boh!!! 😦

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      • M.T. ha detto:

        Non sanno dire il momento preciso, questo è un dato di fatto, ma vedere quanto sta avvenendo sotto il suolo, sì; in un futuro prossimo avverranno altri eventi sismici, ma che sia tra un mese, un anno o dieci non si sa. Sta di fatto che ora la zona in cui si vive è zona calda

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  9. Robin ha detto:

    Ti capisco molto bene perchè anch’io vivo in una zona vicina all’epicentro 😦 Coraggio!

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