Santa Cunegonda aiutami tu ;-)

E così per questo nuovo anno avrò una compagna di viaggio molto speciale, nientepopodimeno che una santa, dal nome originale e dalla storia che infonde speranza: mi riferisco a santa Cunegonda!

No, non sono completamente impazzita, è solo che sono un’affezionata lettrice del blog di Lucyette, che ha un modo così divertente e accattivante di raccontare – tra le tante cose di cui parla sul suo blog – le vite dei santi che perfino io, che non sono mai stata granché interessata alle biografie di costoro, ho cominciato ad appassionarmi. Perciò quando un paio di sere fa Lucyette ha parlato su facebook della singolare iniziativa di una chiesa di Pavia a proposito di santi estratti a sorte si è trovata praticamente costretta dai suoi cari amici di facebook (me compresa) a realizzare anche sul suo blog un’iniziativa analoga. Rimando al post di Lucyette per la ricostruzione della vicenda e per il senso di tale iniziativa. In quel post troverete il link per estrarre anche voi il santo o la santa che vi accompagnerà in quest’anno e che potrete prendere come modello e punto di riferimento…

A me, dicevo, è capitata santa Cunegonda. Che ha una storia bellissima (se siete curiosi la trovate qui), una storia d’amore come in fondo tutte noi (o, dati i tempi, la maggior parte di noi; o comunque: un buon numero di noi) sogniamo. E così, impegnandomi a essere dolce, simpatica e virtuosa come santa Cunegonda e a invocarla costantemente (Eh, cara Cunegonda, d’altra parte ascoltarci è il tuo mestiere, questo ti tocca!), prendo questo sorteggio come buon auspicio: magari quest’anno troverò finalmente marito! Eh eh… 😉

Se anche voi avete bisogno della compagnia di un santo (o una santa) che vi sopporti vi sostenga, cliccate dunque qui, seguite le istruzioni e… buona e santa fortuna! 🙂

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6 commenti on “Santa Cunegonda aiutami tu ;-)”

  1. Massenzio ha detto:

    Mioddio!!! Cosa mi tocca leggere. Una sana e solida ragazza di leggiadro aspetto -quindi laicamente “operativa” – associata ad una santa rovinacampane…..Allora, il prossimo post cosa sarà? Il resoconto di una lectio magistralis tenuta da Rocco Siffredi ad una congrega di monaci benedettini? 🙂

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    • Ilaria ha detto:

      Ah ah, hai la capacità di farmi sempre ridere 🙂 Comunque non ti preoccupare, io e Cunegonda troveremo qualche sano compromesso, d’altronde mi piacciono le sfide 😉 Poi confidiamo nell’arrivo del Principe Azzurro…!

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  2. melchisedec ha detto:

    Carina l’iniziativa, sono appassionato della vita dei santi. Darò un’occhiata al blog proposto.
    Santa Cunegonda, prega per Ilaria! 🙂
    Bellissimo il commento di Massenzio.

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  3. Rossana ha detto:

    Quanto mi piacciono i tuoi post scritti “di botto”, con tutte le tue considerazioni intime e le tue riflessioni e le battute spiazzanti con cui rassicuri te stessa.
    A parte condividere l’amore per Gene Hackman, naturalmente.
    La cosa che mi urta da sempre, è che quest’uomo (quest’uomo!) ha girato più film di un bastimento. Molti dei quali per me piacevoli e ben fatti, da rivedere più volte.
    E mai, dico mai! che sia stato proposto per un Oscar, un premietto di seconda mano. Niente!
    Si fa una petizione?
    Mi perdoni se non ho alcuna voglia di vedere il pezzo du Rai2 che linki al post successivo?

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    • Ilaria ha detto:

      Anche a me piace un sacco quando “mi parte” irrefrenabilmente il post!
      Nooo, anch’io credevo che Gene non avesse vinto niente, invece ha vinto due premi Oscar, uno come miglior attore protagonista per “Il braccio violento della legge” e l’altro per “Gli spietati” (del nostro amato Clint!) come miglior attore non protagonista. Poi credo che abbia avuto anche una nomination per “Mississippi burning”; comunque son tutte cose che anch’io ho scoperto ora, chissà perché, come dici tu, pur avendo un curriculum di tutto rispetto sia per qualità che per quantità, non è mai considerato tra “i grandi” o i “premiati” di Hollywood… ma noi lo amiamo così! 🙂 Effettivamente di film ne ha girati una caterva, infatti io sono ancora in pieno “ciclo”. C’è un film, in cui lui fa una particina minima in realtà, che mi è piaciuto particolarmente: “Reds”, di Warren Beatty (con Diane Keaton, che è la mia preferita tra le attrici): ripercorrendo la biografia di John Reed (giornalista comunista americano che era presente durante la rivoluzione sovietica – unico americano – e scrisse su di essa “I dieci giorni che sconvolsero il mondo”), già di per sé interessante e significativa, dà un affresco eccezionale di quei (pochi) americani che nei primi decenni del ‘900 si definivano comunisti (tra l’altro dividendosi tra loro, come al solito nella storia dei partiti comunisti…!), una generazione di sognatori, di utopisti, “perdenti” ma che comunque hanno vissuto secondo le loro idee, trasgressivissime per l’epoca; se non lo conosci già, te lo consiglio, è molto lungo e la prima parte forse è un po’ troppo sbilanciata sulla vita privata-sentimentale dei protagonisti (ma comunque ha un senso perché è comunque calata nel contesto delle loro idee politiche) ma per me ha un grande valore come film.

      P.S. sì, il link al tg 2 lascialo pur stare, è meglio 😉

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