Cicala forever

In questi giorni, sempre per questa famosa legge del “C’è tempo”, già spiegata qui, mi trovo a dover scrivere entro lunedì una relazione che ovviamente ho iniziato a comporre solo stasera e senza ispirazione (per cui mi sta venendo farraginosa, pesante e procedo lentamente); prevedo notti bianche e giorni angosciati, polsi disarticolati a forza di digitare e neuroni arrostiti. SE ce la farò, so già che nel mio cervellino bacato si formulerà per l’ennesima volta la già citata considerazione che prima o poi mi porterà comunque a una fine ingloriosa, e cioè: “Vedi che anche se mi riduco all’ultimo, alla fine ce la faccio sempre?”. E così, tempo qualche settimana o mese, sarò di nuovo qui, con l’acqua alla gola, il cuore a mille e le meningi strizzate a dire: “Se solo avessi cominciato prima…!”. No, ormai non dico più: “Non mi ridurrò più così”, perché so che non è vero, so che con questo lato del mio carattere c’è poco da fare, mi sono rassegnata; credo addirittura che sotto sotto io me la cerco apposta, questa adrenalina da scadenza, come se godessi ad aggiungere ostacoli in più da superare rispetto a quelli già previsti. Perché in effetti in questi momenti febbrili risento in me scattare quel pungolo competitivo che provavo quando praticavo sport e gareggiavo con la voglia aguzza di vincere. Insomma forse è spirito agonistico contro me stessa. O forse sono solo e semplicemente scema (più probabile). Comunque sia, a lunedì… sperando di essere riuscita a scrivere e consegnare. UFFI.

P.S.: sono incredula: il redirect di splinder funziona!!!

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12 commenti on “Cicala forever”

  1. ediaco ha detto:

    🙂
    buon lavoro!
    (non sei la sola a seguire il famoso principio: mai fare domani quello che si può fare dopodomani…)

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  2. paolo f ha detto:

    Mia adorabile, per queste serate/nottate di superlavoro mi offro come valletto: ti porto la pizza, i dolci e qualunque altra cosa, e ti faccio il tè o il caffè. Poi rispondo al telefono, per non consentire a nessuno di distrarti. Che ne dici?

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  3. melchisedec ha detto:

    Capita anche a me, poi viene il momento giusto, “epifanico”, e si scrive. 🙂

    PS: Hai provato il redirect? E dove? Qui? 🙂

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    • Ilaria ha detto:

      Eh sì, mi è arrivato oggi, infatti 🙂

      Il redirect lo fai da splinder: entri in splinder, vai in “configura” e clicchi a destra su “esporta blog e attiva redirect”, quindi vai verso il basso, al punto 2) ATTIVA IL REDIRECT e semplicemente inserisci nello spazio il nuovo indirizzo del tuo nuovo blog e clicchi su “attiva redirect”. In tal modo, chiunque cercasse il tuo blog digitando la vecchia url di splinder, o cliccasse un link non aggiornato su qualche blog che rimanda al tuo vecchio blog di splinder, a costui apparirebbe subito la pagina del tuo nuovo blog di wordpress. Ho letto che oltre a ciò è utile anche per mantenere una buona indicizzazione su google (ma non ho approfondito perché a me ciò non interessa), nel senso che anche nelle ricerche su google, con il redirect le tue cose vengono trovate mantenendo la posizione di prima e il cercatore approda nel tuo nuovo blog. Insomma per me è comodo perché se uno clicca sul mio vecchio indirizzo viene automaticamente mandato qui 🙂

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  4. massenzio ha detto:

    Impagabile…quando cerchi nuova adrenalina da scadenza, ti offro un posto non retrib…..ehm, ecco, uno stage formativo nel ruolo di curatrice delle mie bollette.

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    • Ilaria ha detto:

      Ah ah, nooo le bollette no, che mi angosciano già abbastanza le mie!! 🙂 Quando le vedo nella buchetta faccio sempre finta di non vederle e le lascio lì a decantare qualche giorno!

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  5. MissMeletta ha detto:

    Beh dai con splinder non ti sei ridotta all’ultimo minuto nooo??? Scherzi a parte ti comprendo benissimo perchè sono uguale uguale… ai tempi della scuola e dell’università poi lo ero ancora di più. Credo anch’io che non ci sia limite ne’ correzione a questo nostro modo di essere… perchè è proprio un modo di essere. Quante volte mi sono fatta tabelle da seguire ligia… e poi mi sono ridotta all’ultimo???? Ma anche nella semplice quotidianità è così…… per esempio mai che mi prepari la borsa, i documenti o quello che mi serve alla sera con calma…. no al mattino, tutto di corsa, tra un’abluzione e l’altra …. e ogni volta mi dico…. “da domani si cambia” … ma non cambio mai 🙂

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    • Ilaria ha detto:

      @ Ernesto: mi sono premiata con un super bigné alla crema, facendo il presepe e stravaccandomi sul divano a leggere un romanzo! 🙂

      @ Miss Meletta: ecco, anch’io faccio così!!! Schemini, tabelle, programmi, ma poi al mattino son lì che corro sempre in ritardo! Eh eh, siamo fatte così e lo resteremo, c’è poco da fare! 😉

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