La battaglia dei presepi

Natale, tempo di presepi e di gare tra i creatori dei suddetti. Magari non siamo più ai mitici tempi evocati regolarmente da mio padre, tempi in cui la gara tra i presepi vedeva masse di partecipanti ed era gestita direttamente dalla diocesi, che inviava giudici scrupolosi a valutare presepi casa per casa onde poi decretare il vincitore (e un glorioso anno il vincitore fu proprio il mio papi allora adolescente con i suoi fratelli), tuttavia anche oggi chi vuole gareggiare trova pane per i suoi denti. E così ecco che domenica scorsa, negli avvisi finali della messa, il parroco ha annunciato che, nel centro commerciale del nostro quartiere, sono stati esposti cinque presepi, ognuno di una parrocchia diversa. Chi si troverà a passare in questo periodo per il centro commerciale potrà ammirare i presepi e votare quello che gli piace di più. Il presepe vincitore frutterà alla parrocchia che lo ha allestito una cospicua offerta da parte dei negozianti del centro commerciale.

Ora, a parte che magari io sono troppo integralista e non mi piace granché questo invito implicito dei parroci ad andare al centro commerciale a votare (e ti credo poi che i commercianti fanno l’offerta, non mi sembra un atto disinteressato di generosità, francamente, ma più… una compravendita?), comunque oggi l’ho fatta grossa. Mi sono recata al centro commerciale, non per vedere il presepe ma diretta al Brico center, che è ormai la mia seconda casa, tanto che se mi assumessero come commessa sarei preparatissima, e così sono ovviamente incappata in questi benedetti presepi. Tra l’altro io amo i presepi e ogni anno a Natale faccio il tour dei presepi esposti nelle chiese della città. Mi sono sempre divertita anche a creare presepi, comprese le statuine e non solo l’ambientazione, di solito assieme ai miei cugini. Quindi ho anche un po’ l’occhio clinico, volendo. Ebbene, tale occhio clinico mi ha portata a giudicare che sì, il presepe della mia parrocchia non è niente male; ma mi piaceva molto di più quello di un’altra parrocchia. E siccome, nonostante le obiezioni sovraesposte, se c’è da votare o dare un’opinione adoro farlo (mi sa che sono la gioia di quelli che ti fermano per strada per fare sondaggi), ho votato. Solo che ho votato per il presepe della parrocchia “rivale”. E non mi sento in colpa neanche un po’… D’altra parte, dovere fondamentale di un bravo cristiano è quello di essere sempre sincero e disinteressato, no? 

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6 commenti on “La battaglia dei presepi”

  1. commediorafo ha detto:

    Hai fatto bene a votare con coscienza, perchè Dio ti vede, e Stalin no! (don Camillo docet)
    Massimo

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  2. melchisedec ha detto:

    Che bella tradizione! Oggi ci sarebbe la gara  tra le case per l’albero più bello. Anzi no! Per le luci più belle esposte sulle inferriate dei balconi!
    Hai fatto bene ad esprimere il tuo voto secondo coscienza clinica . Adoro i presepi e, come te, gironzolo per la città a fare una capatina per parrocchie e conventi. Ma mi pare che diminuiscano sempre più con il passare degli anni.

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  3. ferrucci ha detto:

    Tesoro, io ero un appassionato di presepi: ogni Natale ne facevo uno enorme (mi sembrava tale, essendo un bambino) nell’ingresso di casa (che mi sembrava anch’esso una sala ricevimenti). Che tempi: non smetterò mai di rimpiengerli. Tu lo farai il presepe nella tua nuova casa?

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  4. ferrucci ha detto:

    "rimpiangerli", naturalmente.

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  5. MrsApple ha detto:

    Ah ah non fa un piega!!! Anch’io adoro i presepi, in casa di solito ne faccio uno gigante, prendeva mezza stanza (ormai detto dell’Abbazia) … una mia amica voleva mettere i cartelli nella via per farlo visitare…..
    Purtroppo… o per fortuna non ti so ancora dire…. quella stanza al momento sta subendo una mutazione da studio a futura camera del pupo e quindi quest’anno il presepe è saltato… però dal prossimo anno la tradizione continua… il punto è dove??? In che stanza??? Ho anche 3 gatte che adorano "abbattere" le statuine e radere al suolo il paesaggio!!! Magari potrei chiedere al centro commerciale… in cambio potrei chiedere un buono spesa 😉

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  6. flalia ha detto:

    Massimo: eh eh, in effetti… 😉

    Mel: qui a Bologna c’è una forte tradizione riguardo ai presepi artigianali, ma non so quanto sia destinata a durare ancora. In certe chiese del centro vengono allestiti presepi bellissimi, per es. meccanici e ricchissimi di dettagli, e il comune espone nel cortile pubblico un presepe ogni anno fatto da un artigiano diverso e un albero di Natale gigante in piazza! Poi qui, come in buona parte del nord, si festeggia anche Santa Lucia (il 13 dicembre), che porta i regali ai bambini, e quindi a dicembre c’è la fiera di Santa Lucia in cui, oltre a trovare croccanti e dolci di Natale, puoi trovare un sacco di statuine e materiali per presepe… io mi ci perdo 🙂

    Paolo: man mano che la mia casetta prende forma, sento nascere in me l’animo della casalinga disperata, e quindi il presepe e l’albero non mancheranno mai nella super casetta. A partire dall’anno prossimo, però…

    MrsApple: lo spazio, il grande problema dei nostri tempi (e dei nostri appartamenti)! Ma con un bimbo in casa, lo spazio per certe cose si trova sempre… 😉

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