Cose proprio così

Stasera dopo cena giravo un po’ tra un canale televisivo e l’altro; prima mi sono soffermata su Ètv (la nostra tv locale più importante) dove c’era un programma che si chiama Dedalus che di solito si occupa di politica, ma stasera il titolo era: Speciale Pere IGP (sovraimpresso ben in evidenza). Un talk show tutto dedicato alle pere bolognesi, che ho scoperto essere tra le più sane e le più vendute di tutta Europa. E c’era proprio un tavolo con seduti intorno dei veri e propri esperti (anche un professore universitario) e con tanto di moderatore, che è lo stesso che di solito modera i dibattiti politici; e ognuno diceva la sua sulle nostre pere. Poi addirittura hanno trasmesso dei servizi in cui una giornalista intervistava degli altri esperti sul tema dell’esportazione delle pere locali; e anche delle persone che passavano in piazza, che hanno espresso anch’esse il loro gradimento delle pere. Tornati in studio, dove ovviamente campeggiava l’immagine di tre pere nostrane, un’esperta ha spiegato come conservare le pere una volta acquistate: vanno messe in frigorifero solo quando sono già mature (MAI PRIMA!!!) e si conservano tre/quattro giorni. Mettere in frigo una pera non matura significa farle del male: un attentato alla salute (della pera).

E io mi sono sentita un po’ in colpa perché saranno dieci anni che non mangio una pera, e comunque quella volta che l’ho mangiata ero probabilmente a Milano, quindi quasi certamente non era neanche una vera pera bolognese.

Quindi, con questa mestizia nel cuore, ho cambiato canale e su rai due c’era Voyager. Allora, io non credo a una sola parola di tutto quello che dice Giacobbo, però mi mette comunque una gran paura. Perché non sono solo le cose che dice, ma è soprattutto la musica che mette in sottofondo, quella tipica musica da film horror, che appena la senti cominci istintivamente a prepararti al peggio: un morto che esce dalla tomba o una mano che ti afferra all’improvviso. I morti c’erano sul serio: con la scusa che si parlava di profezie sui papi, ci ha mostrato tutta una serie di papi morti (esposti su quel banchetto dove hanno messo anche Giovanni Paolo II); e già faceva una certa impressione, anche perché questi cadaveri di papi apparivano a sorpresa. Ma la cosa che Giacobbo sosteneva, con grande tranquillità, è che in base a una profezia certissima di un santo vissuto ottocento anni fa, questo papa attuale sarà l’ultimo; dopo di lui ci sarà la fine del mondo. E Giacobbo mostrava, carte alla mano, che finora quella profezia non ha sbagliato un colpo. Ed era proprio tranquillissimo nell’annunciare la fine del mondo (mentre scorrevano immagini orrorifiche con sempre quella musichina insidiosa in sottofondo), mentre io pensavo che questo papa ha già (con rispetto parlando) una certa età e mi chiedevo come facesse Giacobbo a mostrare tanta padronanza di sé in un simile frangente.

Ma come farà poi Giacobbo a spegnere la luce e mettersi a letto la sera senza morire di paura, con tutte le cose spaventose che racconta? Io non potrei mai condurre un programma del genere perché ho paura già adesso ad arrivare dal bagno alla mia camera da letto, la sera (non si sa mai che nell’ombra, laggiù in fondo al corridoio, intraveda l’Uomo Nero o uno Zombi pronto a ghermirmi).

Allora poi ho pensato che era meglio spegnere la tv.

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19 commenti on “Cose proprio così”

  1. PaoloFerrucci ha detto:

    E’ forte Giacobbo, Ila! Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo (per spaventarti, naturalmente).
    Non credo a questa profezia, si capisce; ma se anche fosse, son tranquillo perché so che ci ritroveremo lassù: io dovrò render conto delle mie colpe e tu perorerai la mia causa per il perdono e la riabilitazione :)*

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  2. maniaperte ha detto:

    ahhahahahha

    Certo che da aspirante pubblicista mi verrebbe da chiederti … quando accendi la Tv che il mio servizio lo mando in un altro orario?

    Scherzi a parte, vieni a visitarmi!
    Lidia Ianuario, http://www.oblo.it sezione musica … ^_*

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  3. Masso57 ha detto:

    Ma Giacobbo dorme tranquillo, figurati. Lui si è fatto le federe dei cuscini, le lenzuola ed il piumone con le icone dei Templari…….

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  4. isabel49 ha detto:

    Sta tranquilla carissima, il mondo andrà avanti ancora per molto e molto… Le profezie? Alcune si avverano per circostanze parallele, altre invece non si realizzano mai. L’unica certezza è che questo mondo va coltivato, amato, rispettato. Dicevano la stessa cosa alle soglie del duemila, strane profezie, catastrofi, fine del mondo – “Amen”, sono passati otto anni. Di quel programma se lo segui bene, alla fine non dice nulla, gira intorno sempre alle stesse supposizioni. Ciao cara, buona giornata.

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  5. commediorafo ha detto:

    Le profezie ci prendono sempre perchè dicono tutto e il contrario di tutto. Basta leggerle col senno di poi; si accentua ciò che conferma un fatto (l’1%) e si tralascia di ricordare ciò che lo smentisce (circa il 99%), e il gioco è fatto.
    Sulle pere spesso su Radio2 c’era uno spot in cui una pera Abate parlava di sè e delle sue sorelle, le pere dell’Emilia Romagna. Jingle rockeggiante e gioco di parole sullo slogan “Siamo pere dell’Emilia Romagna IGP, per amore, solo per amore” dove pera e per amore producono lo stesso suono…

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  6. listen ha detto:

    Devolvi anche tu il tuo 8 per mille alla Pera! Non lasciare che una pera sia lasciata a se stessa.Contribuisci anche tu a questa campagna!

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  7. flalia ha detto:

    Paolo: ah, che bello, se ci ritroviamo là allora son tranquilla anch’io! :-)***

    Lidia: eh ma la tv induce alla critica anche la persona più indulgente ;-)) Ma quanti blog hai??? 🙂 Ciao!

    Masso: non oso immaginare il suo habitat casalingo, in effetti… 😛

    Isabel: ma sì, infatti non mi preoccupo, però sul momento Giacobbo m’inquieta!! 😉

    Massimo: ma sul serio?! Me lo sono persa… non sapevo che ‘ste pere igp fossero così famose!!!

    Listen: eh eh, ora sono sensibilissima alla questione… 😉

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  8. senzafuturo ha detto:

    Che bello sapere che c’è altra gente che guarda la mia amata tv spazzatura!

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  9. utente anonimo ha detto:

    Le pere di Bologna sono una cosa seria come le ciliegie di Vignola e il culatello di Zibello…

    Giacobbo… Più che padronanza di sè, mi sembra che se la goda. Col sorriso a dirci che tra tre giorni mentre cammino per strada un lampo colpisce la statua di Vittorio Emanuele, cade lo spadone di bronzo, mi prende in testa, scivolo, mi afferro ad una rosa squarciandomi una mano, il sangue che cade in terra penetra nelle fessure delle piastrelle e cadendo in una cripta risveglia il Leviatano che dichiara la fine del mondo.
    Ora…se ride per una cosa così o comprende perfettamente che è una vaccata di proporzioni intergalattiche (come il Drago in formalina che mostrò in una puntata, cosa che fu smentita il giorno dopo), o è pazzo…
    Se fosse tutto vero io me la darei a gambe… :-))))

    cmq il racconto mi ha fatto morire! (dal ridere)

    castor et pollux

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  10. flaviablog ha detto:

    Quando ho letto di pere bolognesi mi son detta: ossignur la flalia ha scritto un post porno sulle …protuberanze femminili ? Mi sovviene quel comico che cantava ” tu ciai le puppeappera!” 🙂
    Non è improbabile che morto questo Papa non se ne faccia un altro, con l’aria che tira! Sono però ancor sì giovane e di sì bell’aspetto che mi dispiace un po’! 🙂
    Secondo me quello dorme benissimo e ride tantissimo.

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  11. flalia ha detto:

    Senzafuturo: eh be’, un po’ ci vuole 🙂

    CastoretPollux: Eh eh, almeno non terrorizzo come Giacobbo. Comunque ho fatto la tua stessa riflessione: o mente sapendo di mentire oppure è pazzo!

    Flavia: al doppio senso non ci avevo pensato, ma ora che appunto ci penso devo dire che la leggenda narra che le donne bolognesi siano famose anche per la loro prosperosità… 🙂
    Guarda, da un lato sono una di quegli egoisti che ha sempre pensato che mi piacerebbe esserci quando finisce il mondo, così muoriamo tutti insieme e non mi perdo nulla morendo mentre tutto l’ambaradan va avanti; dall’altro, preferirei comunque almeno invecchiare, prima ;-))

    Ciao Lefty! Cos’è quello? L’angelo dell’Apocalisse?? 🙂

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  12. melchisedec ha detto:

    Flalia cara, ho letto il post, mi piace, ma la cosa più divertente, nella quale mi ritrovo, è… (non si sa mai che nell’ombra, laggiù in fondo al corridoio, intraveda l’Uomo Nero o uno Zombi pronto a ghermirmi).
    Avrei la medesima paura. 🙂
    Comunque il signor Giacobbo(che strano cognome!) è un gran furbacchione. Cavalcando la tendenza a far terrorizzare gli Italiani infarcisce un programma di paure ataviche, “cultura” e tendenze millenaristiche. Non lo sa che siamo, invece, all’inizio del millennio?
    🙂

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  13. Targhina ha detto:

    :-)))) Il programma di Giacobbo in realtà dice, dice, ma alla fine non dice mai nulla di veramente certo! Un saluto e buon week end!

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  14. flalia ha detto:

    Mel: dici bene, c’è qualcosa di tremendamente anacronistico in quel programma, qualcosa che stona e dunque risuta ancor più inquietante!

    Targhina: è vero, anche perché sfido chiunque a portare le prove oggettive delle castronerie dette da Giacobbo!! ;-)) Buon weekend anche a te 🙂

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  15. latendarossa ha detto:

    Io trovo vergognoso il programma di Giacobbo, un mucchio di cavolate pseudoscientifiche spacciate come se fossero cose serie che tristezzaaaaa.

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  16. latendarossa ha detto:

    Non so se hai visto il programma della Cortellesi su raitre, c’era una rubrica nella quale mandavano finti servizi su Leonardo da Vinci, il sacro Graal – chiaramente una presa in giro di quelli di “Voyager” (anche la musica, anche la musica ahah).

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  17. caterinapin ha detto:

    Il programma di Giacobbo mi irrita (anzi, mi irritava, dato che col nuovo lavoro la tv non la guardo più…) perché pare sempre dover svelare al mondo qualcosa dii importante e DEFINITIVO, ma dopo un sacco di aria fritta conclude ogni servizio con un nulla di fatto ed un appuntamento ad un nuovo aggiornamento sul fatto…
    E’ una trasmissione ben confezionata, dove non si arriva mai a qualcosa di concreto.
    Forse perché (questo “concreto”) non c’è?
    Tranquilla Ilaria, non so se questo sarà l’ultimo Papa, ma di certo non finirà il mondo per quello (in tutti i sensi)!

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  18. flalia ha detto:

    Marcello: no, accipicchia, il programma della Cortellesi l’ho sempre visto un po’ a spezzoni e non ho visto la parodia di Voyager!!

    Cate: infatti la cosa sconcertante è: perché cavolo mandano in onda quel programma chiaramente truffaldino? E chi lo guarderà? Boh! Meglio lavorare, dai ;-)))

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