Tutto per benino

Siccome ogni due mesi devo sottopormi a un prelievo di sangue, ormai ho accumulato una certa esperienza nel settore. Oggi voglio soffermarmi sull’interessante relazione “Esami del sangue & Anziani”.

L’Anziano, in genere, è un tipo scrupoloso, soprattutto nei confronti dell’Autorità. Se tale autorità è quella medica, potete star certi che l’Anziano si sentirà ancora più motivato a fare tutto per benino.
Perciò, nel caso debba fare dei semplici esami del sangue, non starà a chiedere al dottore che glieli prescrive se debba fare anche quelli dell’urina; l’Anziano dà per scontato che siano richiesti anche questi ultimi (sempre per il fatto che bisogna fare tutto per benino), sarebbe inconcepibile il contrario, perciò il giorno del prelievo egli si presenterà immancabilmente col suo bel barattolino trasparente ricolmo della sua preziosa urina, nell’80% dei casi assolutamente inutile, in quanto non richiesta.

Oltre a essere scrupoloso, l’Anziano va anche fiero di tutto ciò che produce, quindi anche della sua urina. Onde per cui si presenterà in ospedale con la sua pipì in bella vista nel suddetto barattolino o fialetta. Cioè non fa come me (esagerata, lo so) che, le volte in cui mi è stato richiesto tale esame, sono sempre arrivata col barattolino ben avvolto in dieci strati di carta e plastica, celato in un sacchetto non trasparente e nascosto alla vista di chiunque per essere, al momento giusto, fuggevolmente rilasciato nelle mani dell’infermiera addetta; no, loro lo tengono ben in equilibrio sul palmo della mano e magari ti si avvicinano per chiederti:
– Scusi, Signorina, lei che è giovane, sa mica se bisogna prendere un numerino o chiamano loro? –
e intanto tu (già schizzinosa di tuo, ammettiamolo) ti ritrovi questo barattolino col suo sgradevole contenuto color giallo paglierino (se va bene) a distanza pericolosamente ravvicinata, alle sette del mattino senza neanche aver fatto colazione. E nel frattempo dai una risposta che – quasi certamente – l’Anziano conosce già, ma ha sentito comunque il bisogno di chiedertelo, per maggiore sicurezza.

Poi, sempre per lo scrupolo di cui sopra, l’Anziano arriva regolarmente in anticipo; ma non in anticipo di qualche minuto, in anticipo almeno di un’ora. A quel punto gli sembra giusto non dover aspettare un’ora (logico, no?). Quindi a ogni chiamata ecco cosa succede:

Infermiera: “Numero 14 delle sette e trenta!”

Si fa avanti un Anziano preceduto dalla sua pipì ben in mostra.

Infermiera: “No, signore, lei è il 14 delle otto e trenta, è scritto qui”.

E via così.

Infine, quando finalmente arriva il suo legittimo turno, scatta la lotta suprema: l’Anziano consegna all’infermiera l’impegnativa e il prezioso barattolino. Attimo di silenzio. Poi, nell’80% dei casi, si sentirà la voce dell’infermiera dire:

 – No, signore, l’urina non serviva. Vede che non c’è scritto nell’impegnativa? –

Credete che l’Anziano possa accettare serenamente questo verdetto?
Innanzitutto, l’è impussébel [è impossibile] che non ci sia scritto.
Secondariamente, se anche non ci fosse scritto, sarà il dottore che se l’è dimenticato, anche lui comincia ad avere i suoi anni e poi è sempre pieno di pazienti, gli sarà sfuggito.
Terzo, scritto o non scritto, lui ormai l’ha fatta, non dovrà mica buttarla via, già che c’è

Tale lotta può durare anche a lungo, ma l’Anziano non l’avrà mai vinta. Sarà per un’altra volta.

Come potete capire, mi diverto molto a fare gli esami del sangue, consapevole che tra qualche decina d’anni anch’io sarò una temibile Anziana.

Annunci

17 commenti on “Tutto per benino”

  1. lauraetlory ha detto:

    Magari qualcuno storcerà la bocca ma leggendo il tuo post il ricordo è affiorato all’istante: gabinetto di analisi di Roma, dieci persone in fila per pagare il ticket e prendere il numeretto. Davanti a me c’è un vecchietto con una busta di plastica. Quando tocca a lui estrae dalla busta un contenitore sterile con le feci. Ora, il problema non era tanto nel fatto che le suddette erano visibili, quanto nel fatto che il vecchietto aveva, dilingentemente, riempito il contenitore fino all’orlo
    ;(((( puoi immaginare la faccia dell’infermiera che ritirava i campioni e gli ooohh di schifato stupore dei presenti seguiti, ovviamente, da un coro di risate. Confesso che un po’ quel vecchietto mi ha fatto tenerezza.
    Lory

    Mi piace

  2. melchisedec ha detto:

    Hai simpaticamente fotografato una realtà abbastanza frequente; i laboratori di analisi pullulano di anziani, alcuni simpaticissimi. L’attesa con queste macchiette diventa una piuma, non un macigno.
    🙂

    Mi piace

  3. listen ha detto:

    e comunque…riferendomi (rido) alla scala cromatica del prezioso prodotto non ho mai capito quale dovrebbe essere la tonalità giusta…Mah!

    Mi piace

  4. flalia ha detto:

    Lory: ih ih, immagino la scena e non mi stupisco! 😉 Però anche a me fanno tenerezza queste cose 🙂

    Melchisedec: infatti, ti dirò che non mi scoccia mai andare a fare gli esami del sangue! :-))

    Listen: mah, secondo me proprio giallo paglierino, ma ho sparato a caso… fortunatamente non sono un’esperta del ramo!! ;-)))

    Mi piace

  5. flalia ha detto:

    Listen: yes, confermo. Giallo paglierino. Presa da un raptus di scrupolosità pre-senile, ho digitato su google la seguente chiave di ricerca: “colore giusto urina”. E ho trovato la fondamentale risposta! Potenza di google e del buon tempo perso… ;-))

    Mi piace

  6. flaviablog ha detto:

    Il post mi ha fatto tenerezza. L’anziano sa che il distacco dalla vita è cosa certa ( per chi è più giovane è soltanto possibile. Per i principi basilari della logica *certo/possibile/impossibile*) e la considera preziosa così come quel che produce. Non solo, ha imparato a non averne vergogna, come a volte hanno, ingenuamente, i giovani. Cerca, se ha ancora speranza, di avere cura di sé, in modo che ti sembra parossismo puro. Eppure la fase successiva è peggiore: è l’indifferenza. E’ lasciarsi andare. Quello è peggio dell’attaccamento alla vita, te l’assicuro.

    Mi piace

  7. Masso57 ha detto:

    Chè poi alcuni sembrano aver dormito presso il centro prelievi dalla notte precedente………io sono andato ieri mattina, ero prenotato per le 7 (orario di inizio dei prelievi) ma sono arrivato dieci minuti prima: avevo il tagliandino numero 46, e nonostante la mia veneranda età ero tra i più giovani…..

    Mi piace

  8. flaviablog ha detto:

    #7: vale anche per gli uffici postali, il supermercato…Non dormono. O meglio, dormono già la sera, presto e all’alba o quasi son già belli arzilli. Al mattino sono già in giro quando tu ancora non riesci a riconoscere la tua faccia nello specchio del bagno. Menomale. Quando smettono, è la fine.

    Mi piace

  9. flalia ha detto:

    Flavia: ti credo, perché entrambe le mie nonne sono ormai entrate in quella fase; è come se ormai si sentissero troppo stanche e la morte non gli fa più nessuna paura, anzi… 😦

    Masso (e Flavia): sul fatto che gli anziani siano i più mattinieri di tutti non posso che concordare… per loro la notte è fatta per dormire (se ci si riesce) e all’alba ci si alza! Hanno mantenuto i (forse più sani?, boh) ritmi di una volta.

    Mi piace

  10. latendarossa ha detto:

    Molto tenero ma anche molto divertente questo tuo post. Con una dose di grottesco che dà “sapore”. Comprendo benissimo il tuo pudore, cara Flalia, che è anche il mio, e che si somma a quella sorta di “timore reverenziale” che si ha a contatto con dei medici. Io, poi, ho il terrore delle iniezioni, e pur essendo una persona solitamente razionale, non riesco a nascondere il mio disagio nell’affrontare i prelievi….e va beh.

    Mi piace

  11. flalia ha detto:

    Marcello: invece pensa che a me piace proprio farmi prelevare il sangue, non mi fa nessuna impressione e guardo sempre il momento in cui la siringa mi infilza e comincia a risucchiare (scusa lo splatter), infatti mi chiedo quale spiegazione possa esserci dietro! Boh! Be’, meglio per me dato che li faccio spesso!;-)

    Mi piace

  12. latendarossa ha detto:

    Ahi che dolor! *____*

    Mi piace

  13. commediorafo ha detto:

    Sugli uffici postali sono d’accordo. Dalle mie parti le persone anziane, presumibilmente pensionate, sono lì prestissimo o appena dopo mezzogiorno, quando i lavoratori hanno un istante di tempo prima di andare al lavoro o si bruciano in coda la pausa pranzo…
    Va beh, poveri anziani…
    I vecchi subiscon l’ingiuria degli anni,
    non sanno distinguere il vero dai sogni…

    Massimo

    Mi piace

  14. utente anonimo ha detto:

    sottilmente crudele e ‘scorretto’ ma proprio per questo vero e divertente!

    Rinko

    Mi piace

  15. flalia ha detto:

    Massimo: aah! La citazione gucciniana ci voleva proprio, anche perché io in realtà li adoro, i vecchi (quasi tutti) :-))

    Rinko: eh be’, ogni tanto ci vuole! 😉 Grazie mille 🙂

    Mi piace

  16. Jedredd ha detto:

    Curiosi gli anziani ed il magico mondo della salute, ci sono quelli che descrivi tu, quelli che in sala d’attesa sanno tutto del medico, da cosa ha fatto il giorno precedente, a cosa farà il giorno, il mese, e qualche volta anche l’anno, dopo, poi ci sono quelli che sanno tutto delle malattie, meglio del medico, quelli che devono sempre raccontarti la loro cartella clinica dalla nascita ad oggi, quelli che non sono sicuri, ma probabilmente qualcosa l’hanno anche loro… Mi ricordo tanti anni fa, una zia che rideva degli anziani cosi come sto facendo anch’io, ed ora è sempre dal medico, sempre piena d’acciacchi… la verità è che diventeremo davvero tutti degli anziani rompiscatole!!!;-)

    Mi piace

  17. flalia ha detto:

    Jedredd: infatti, è per questo che li osservo! ;-)) Ci sono anche quelli (o meglio, quelle) che vanno nella sala d’attesa del medico giusto per trovare qualcun altro con cui chiacchierare (sferruzzando, nel frattempo), poi se ci scappa pure una visitina tanto meglio!! :-))

    Mi piace


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...