Quei mazzolin di fiori

Stamattina sono uscita per fare un po’ di commissioni e in ogni negozio in cui sono andata (bar, edicola, fornaio ecc.) mi è stato regalato un mazzolino di mimose. Dovendo tenere l’ombrello in una mano e i sacchetti nell’altra, mi sono infilata le mimose in tutte le tasche che avevo, naturalmente avendo cura di non sciupare i fiori, inserendo in tasca solo la parte inferiore del mazzolino e lasciando fuori il resto. Alla fine giravo con: due mazzolini che spuntavano dai taschini anteriori del cappottino, altri due mazzolini (uno veramente era un mazzolone) che occhieggiavano dalle tasche esterne della borsa, più (e questo è il colmo) un mini-ramettino che, non sapendo più dove metterlo, ho ficcato nel risvolto del berretto. Mi sentivo un manifesto vivente della Festa della donna (nel suo aspetto più commerciale) e il bello è che quando sono uscita di casa non avevo la minima idea di che giorno fosse oggi.

Comunque, tornata a casa, ho riempito d’acqua due vasetti e vi ho riposto i mazzolini e mentre facevo questo li ho osservati bene e ho scoperto che in fondo le mimose non sono così brutte come sembrano. Quei “pallini” che si ritrovano come fiori sono tutti belli morbidini al tatto e composti di tutti quei sottilissimi stami, delicati e resistenti al tempo stesso, ti viene voglia di accarezzarli.
Mi sarebbe piaciuto esaminarli al microscopio ma purtroppo è andato perso nell’ultimo trasloco.

Infine ho poggiato i vasetti sul pianoforte, la cui funzione, ormai – dato che saranno mesi che nessuno di noi ci si siede per suonare – è proprio quella di ripiano su cui poggiare vasi e soprammobili vari, poverino.

Buon fine settimana a tutti!

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15 commenti on “Quei mazzolin di fiori”

  1. latendarossa ha detto:

    Mi ha fatto sorridere quest’immagine delle mimose che sbucavano da ogni dove, facendo di te manifesto vivente della Festa della donna. Non sapevo tu o qualcuno della tua famiglia suonasse… 🙂
    Auguri donnina Flalia! 😉

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  2. commediorafo ha detto:

    Tu sei già un manifesto della festa della donna, ma la festa che va dal 9 marzo al 7 marzo successivo.
    (Vuole essere un complimento, spero si capisca, perchè non sono bravo a farli…)
    Ad ogni modo secondo me la mimosa, spogliata del suo significato commerciale, è un bellissimo fiore.
    Massimo

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  3. elewitch ha detto:

    Mi sarebbe piaciuto vederti: dovevi essere splendida!

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  4. Jedredd ha detto:

    Spero ti sia accorta che oggi portavi con te il mio mazzolino di mimose, che virtualmente ti ho donato, per la festa della donna, e per la maggior parte dei giorni dell’anno. Auguri.
    Grazie per il tuo affetto.:-)
    Passa una buona domenica.
    Un abbraccio e tanti bacioidi:-)

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  5. flalia ha detto:

    Marcello: grazie! Mio padre, prima di trasformarsi in un severo prof. di filosofia morale (gulp!), da giovane aveva fondato un complessino jazz; lui suonava il pianoforte e facevano varie serate nei locali bolognesi! Ancora ogni tanto lo suona per diletto, ma in casa! Io e mia sorella sappiamo strimpellare più che altro a orecchio.

    Massimo: grazie dello stupendo complimento! Vedo che gli anni e le delusioni non hanno corrotto il cavaliere che è in te… 🙂
    Infatti non è affatto un brutto fiore… dovevo arrivare a quest’età per guardarlo bene e rendermene conto!!

    Elewitch: be’, splendida non so, ma comica sicuramente! Infatti ridevo da sola… ;-))
    Auguri! 🙂

    Jedredd: grazie, carissimo Jedredd… Buona domenica anche a te, se riesci… 🙂

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  6. biancac ha detto:

    Un abbraccio, Dolcezza, e buona domenica!

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  7. melchisedec ha detto:

    Eppure mi piace l’immagine del pianoforte ingombrato da oggetti e fiori. Spiccano le mimose, che oltretutto sono profumatissime. A palermo, in ogni angolo, c’erano ieri bancarelle di mimose o, forse, mimose di bancarelle, bisognerebbe dire.
    Buona domenica!

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  8. flalia ha detto:

    Bianca: grazie e buona settimana a te 🙂

    Melchisedec: infatti, le mimose non sono male, solo che le vedo in giro solo l’8 marzo di ogni anno… Nel resto dell’anno spariscono!

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  9. diegodandrea ha detto:

    vicino casa mia c’è un albero di mimose immenso… dopo l’8 marzo rimane con i rami bassi tutti spelacchiati… poverello… sì, proprio come il tuo pianoforte, che poi così pian piano si scorda… dagli qualche pigiata (anche i tasti neri, mi raccomando), per lui sarà come dar sollievo ad una gola arsa!
    Ciao D

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  10. caterinapin ha detto:

    Dovevi essere uno spettacolo Ilaria, peccato non averti incontrata!
    Ti immagino baldanzosa e indomita a spasso per commissioni con dei piccoli balconi fioriti al posto delle tasche, una versione italiana della splendida Amelie…
    Mi piacciono i tuoi racconti quotidiani anche quando sono minimali come questi, anzi forse ancora di di più…
    Un abbraccio 😉

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  11. listen ha detto:

    Però un po’ controsenso ridurre l ‘8 marzo ai streap tease maschili e mimose.Non c ‘è nulla di criticabile nelle festicciole tra amiche, ma proprio nel giorno dedicato al “punto della situazione”, tante donne credono di essere anticonformiste adattandosi di fatto a degli sterotipi
    tipicamente maschili e rivelandosi delle incredibile conformiste…
    Scusami della riflessione, ma il tuo bel post me ne ha dato lo spunto.

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  12. listen ha detto:

    confido nella clemenza della correttrice di bozze.

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  13. flalia ha detto:

    Diego: aah! L’immagine finale mi provoca sofferenza fisica!! Sono andata a “dissetarlo” ma è già scordato da un pezzo, comunque, avrebbe bisogno di un lungo ricovero! 🙂

    Cate: grazie, Cate, in effetti mi sentivo un po’ in un film anch’io…
    Un bacio 🙂

    Listen: be’, io non sono tra quelle donne ma non mi sento neanche di criticare quelle che si divertono così, almeno non più di quanto potrei criticare quegli uomini che si divertono così ben più di un giorno all’anno… 🙂

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  14. listen ha detto:

    Flalia, ho un improvviso impeto di amore per la precisione, ed allora preciso quel che intendevo dire.
    Gli strip-tease maschili vanno benissimo, non ho nulla in contrario, ci mancherebbe.La banalità, il pensiero debole, è dedicare una festa per Voi importante a qualcosa che potete fare tutti i restanti giorni dell ‘anno, mariti,fidanzati,figli,e amanti permettendo…
    un saluto

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  15. flalia ha detto:

    Listen: ih ih, che scenario! 😉 Non ero polemica nella mia risposta, comunque, e son d’accordo con te, anch’io ho sempre trovato triste che per alcune donne l’8 marzo sia obbligatorio far “baldoria” più che nel resto dell’anno, tipo l’ora d’aria… mah!

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