Aggiornamenti

In questi giorni di assenza dal blog sono successe tante cose. Intanto, mi sono riposata per bene: studiando sodo, immergendomi in letture di piacere, ascoltando musica, cantando, passeggiando, scrivendo, godendo ogni tanto della compagnia di amici e tenendo il computer rigorosamente spento. Credo che il pc mi ricordi troppo il lavoro, accenderlo anche solo per venire sul blog mi dava la nausea e i crampi allo stomaco (non metaforici). Insomma: assenza giustificata…

La notizia più bella è che giovedì sera, dopo cinque mesi di assenza dal patrio suolo, è tornata la mia sorellina Linda, direttamente dal Kenya. E, notizia ancor più bella, è tornata felice, contenta, soddisfatta come raramente mi è capitato di vederla. Sono stati cinque mesi in cui si è trovata da sola ad affrontare situazioni di tutti i tipi, è riuscita a lavorare presso la redazione di un giornale keniota (ha una rubrica tutta sua che manterrà anche da qui) e soprattutto (squillino le trombe) era partita zitella ed è tornata fidanzata! Con un giornalista africano conosciuto proprio presso il giornale per cui ha lavorato. Ha già conosciuto tutta la sua numerosa famiglia e ha passato gli ultimi tempi ospite a casa sua. Che dire? I due fanno sul serio, lei è già pronta a fare la spola tra Italia e Kenya e siamo tutti felici (compreso mio padre, nonostante un semi-collasso iniziale, a notizia appena ricevuta).

Riguardo a me, dato che peggioravo di giorno in giorno e non riuscivo a contattare il mio medico specialista, ho optato alfine per un blitz in ospedale. Sono riuscita a farmi visitare al volo, a ricevere una giusta sgridata (dovrei fare gli esami del sangue ogni due mesi ed era da quasi un anno che li evitavo, stando bene…) più una terapia d’emergenza in attesa dei risultati degli esami. Mi sento meglio e ho già provveduto a recuperare i chili persi grazie all’aiuto di mia nonna che ha incentivato la sua già notevole produzione di tortellini e dolci (non sopporto quando mi si contano le costole a occhio nudo, grrr!). Ieri mattina sono andata a ordinare la torta per il mio festeggiamento di domani: una meringata con tanta panna e cioccolato.

Ieri non ho resistito e ho scartato in anticipo un regalo: un manuale per imparare a giocare a scacchi. Credo che domani o dopodomani riceverò anche una scacchiera perché è dall’estate scorsa che urlo ai quattro venti che voglio imparare a giocare a scacchi.

In questi giorni però mi sono sentita un po’ egoista; sto così bene a leggere e studiare che non mi dispiacerebbe poter passare tutta la vita così. A volte (anzi, spesso) preferisco restare a godermi la compagnia di un libro anziché uscire con amici. D’altra parte, sento anche il bisogno di condividere con altri ciò che leggo, penso, sono. Che senso avrebbe tenersi tutto dentro? In me c’è un lato solitario e intangibile e un altro amichevole e socievole. È una vera fatica riuscire a integrarli e infatti non credo di riuscirci molto, se non, spesso, forzandomi. Voi come ve la cavate con questo dissidio (se lo vivete)?

Annunci

18 commenti on “Aggiornamenti”

  1. PaoloFerrucci ha detto:

    Buon compleanno, Ilaria: sei grande, anch’io vorrei passare la vita a leggere e studiare!
    Per gli scacchi non ti preoccupare, t’insegno io. Ho giocato tanto, da ragazzo, prima di bruciarmi la gioventù e restare solo.
    Un super bacio :-**

    Mi piace

  2. caterinapin ha detto:

    Che bello poterti leggere di nuovo!
    Son contenta cara che ti stai riprendendo…
    Anch’io come te ospito questa dualità interiore: solitudine VS compagnia.
    L’unico modo per me è mediare, alterno momenti estremamente mondani ad altri meditativi e solitari… un giusto compromesso per stare bene. Il più è farlo capire a chi ti sta accanto…
    Che bella notizia, la tua sorellina ha trovato l’amore! Mi piace quando racconti le tue cose di famiglia, hai uno stile così accattivante che mi pare di essere lì con te!
    In bocca al lupo cara Ilaria, e tanti auguri di buon compleanno!!!!!!!!!!!!!!
    Un abbraccio e un bacione 😉

    Mi piace

  3. melchisedec ha detto:

    Non è facile barcamenarsi tra l’istinto della socialità e l’altrettanto e ugualmente forte istinto dell’eremitaggio costruttivo; basta essere chiari con gli amici che, se autentici, capiranno la scelta di stare tra le proprie cose.
    Un mondo di bene!

    Mi piace

  4. girliegirl ha detto:

    – buon compleanno bella! 😀

    – spero che le tue condizioni di salute siano in miglioramento e ti ringrazio per aver aggiornato il blog, iniziavo a preoccuparmi 😐

    – comprendo il fastidio per la perdita di peso e la felicità per il rientro della sorella (fidanzata! olè ^_^)

    – impara a giocare a scacchi! 😀 anche io giocavo molto, da ragazza, prima di bruciarmi la gioventù e restare sola [commento rubato ^_^]

    – e per finire, il dissidio di cui parli non l’ho vissuto, ma mi è stato fatto vivere.
    a istinto, gestisco serenamente sia la solitudine sia la compagnia, ma questo istinto è stato, negli anni, messo in discussione da insegnanti, preti, parenti lontani e pseudoamici dediti a sottolineare quanto poco fosse normale il mio comportamento. riuscendo spesso a farmi sentire inadeguata.

    fa ridere, e probabilmente sembro patetica, ma a dodici anni, a tredici (sino ai venti, diciamo ^_^’), restavo male a sentirmi dire sei strana solo perché passavo qualche ora a leggere. o a studiare una variante (hm sì, entra anche tu nel tunnel degli scacchi ^_^’).

    il dissidio l’ho composto quando ho trovato persone con le quali condividere la solitudine. cose banali e melense, stare vicini e in silenzio, a leggere o studiare. o lavorare e pensare (lui, lavora. io penso. a cose utili, come la riabilitazione di plutone o il sorbetto alla cocacola).

    hm. perdona il commento infinito, e ancora auguri, per il compleanno e per le feste 😀

    baci ^_^

    Mi piace

  5. lauraetlory ha detto:

    Ma buon compleanno!!!
    Tranquilla, il dissidio tra eremo e socializzazione esiste in tutti coloro che fanno un uso appropriato del cervello, ed è giusto prendersi delle pause ogni tanto per gustare la compagnia di se stessi e di nessun altro. Quindi non tormentarti, guarisci, sii felice, coccolati la tua sorellina (mi sono immaginata una scena alla “Indovina chi viene a cena?” per la presentazione del fidanzato africano) e, soprattutto, ritrova un rapporto sano con il computer. In fondo è una finestra sul mondo ed un modo per entrare in contatto con gli amici, oltre che uno strumento di lavoro.
    Ancora auguri e, ovviamente, Buon Natale.
    Laura

    Mi piace

  6. Lockwood ha detto:

    Io cerco di cavarmela illudendomi che possano formarsi almeno – ma è mera illusione – delle vere amicizie d’e-mail, scambi intelligenti per sopportare la vita in questo mondo in cui si è finiti, uno dei peggiori che riesca ad immaginare a causa degli esseri che lo popolano.
    Auguri comunque. 🙂

    Mi piace

  7. ediaco ha detto:

    Tanti cari auguri anche da parte mia: di buon compleanno e di un Natale di pura grazia!
    E.

    Mi piace

  8. latendarossa ha detto:

    A volte sì, mi capita di viverlo, quel dissidio di cui parli nel post. Penso che ci sia un momento per la socievolezza e un momento per la (chiamiamola così) misantropia. Il difficile – e di qui nasce il dissidio, credo – è capire quando è il momento per l’una e quando per l’altra. E va beeeh. Mi raccomando mangia e rifocillati che ti posso assicurare le donne magre ed esageratamente esili sono di un antipaticooo saiii 🙂
    E allora, che dire…tanti auguri di Buon Natale a te e ai tuoi carii :))

    Mi piace

  9. listen ha detto:

    Questo periodo dell’ anno è piacevole, ma spesso esaspera alcuni tratti delle nostre vite. Ti auguro
    Un Buon Natale.

    Mi piace

  10. utente anonimo ha detto:

    soprattutto (squillino le trombe) era partita zitella ed è tornata fidanzata!

    Ma sì, per una donna è solo questo che conta, in fondo: una può studiare, andare in Africa, rischiare la vita, ma se resta zitella, tanto sarebbe valso che fosse morta in culla.

    E tu, l’avventore l’hai trovato o sei un altro essere inutile?

    Mi piace

  11. flalia ha detto:

    Paolo: grazie per gli auguri. Allora sei prenotato come maestro e come avversario, eh? 🙂

    Cate: grazie, carissima! Pensa che ho sempre timore di annoiare, quando racconto i fatti miei! Auguri 🙂

    Mel: sì, per fortuna i miei amici capiscono, sono io che a volte non mi capisco! 😉 Auguri, caro Mel!

    Alice: hai centrato il punto, quel “sei strana” mi è sempre stato fatto pesare, esattamente da quel tipo di persone di cui parli tu. Col tempo ho imparato a non starci male ma nei momenti di insicurezza il dissidio riaffiora…
    Ricordo delle tue partite a scacchi… proprio oggi ho ricevuto la scacchiera!
    Grazie per gli auguri di compleanno e un buonissimo Natale a te 🙂

    Laura: grazie! 🙂
    Eh eh, mi son già “disintossicata” il giusto… non riesco a star troppo lontana dagli amici di blog!
    Tanti auguri di cuore, cara Laura 🙂

    Lockwood: credo di sì, che le amicizie solo di mail siano un’illusione. Nessuna lettera può sostituire le persone in carne e ossa, secondo me… Buon Natale, Lockwood 🙂

    Ediaco: grazie per i doppi auguri! Tanti auguri anche a te 🙂

    Marcello: che stressss, dover sempre capire!! ;-))
    Mangio, mangio, neanche a me piacciono gli scheletri ambulanti 😉
    Buon Natale con tutto il cuore 🙂

    Listen: grazie! Un natale sereno e gioioso anche a te 🙂

    Dentigialli: era una frase chiaramente (ma, a questo punto, forse non tanto chiaramente) ironica, rivolta a mia sorella che avrebbe letto e a chi ha seguito le sue avventure su questo blog. Negli scorsi post, infatti, ho raccontato in lungo e in largo delle sue avventure e vicissitudini, ecco perché in questo post le ho date per scontate. Non credo proprio di potermi riconoscere nelle tue “accuse”… Buon natale 🙂

    Mi piace

  12. Lockwood ha detto:

    Era proprio per tentare di “sostituire le persone in carne e ossa”, con le loro più o meno tacite pretese d’assistenzialismo, che m’ero riproposto di sfruttare il mezzo; per vedere se potessero formarsi legami virtuali alla pari, basati su un vivace scambio intellettuale nel durevole rispetto delle diversità e, al più, su un affetto rinsaldato nell’affinità comunicativa. Ma non può accadere il miracolo d’e-mail se le persone in carne e ossa “nel fondo più oscuro del loro cuore” mirano in partenza, anche con l’approccio elettronico, ad un futuro compimento dei doveri procreativi, cioè se la specie deve sempre trionfare sulla cultura dell’individuo.

    Mi piace

  13. flalia ha detto:

    Lockwood: questa tua visione mi pare un po’ riduttiva. Io parlavo di amicizia e-mail senza altri scopi, pensavo a un’amicizia in generale, non per forza tra uomo e donna… In ogni caso, per me è importante incontrare la persona in carne e ossa (uomo o donna che sia), e questo desiderio lo sento quando il rapporto si fa profondo e non c’entrano niente (parlo per me) i fini procreativi o sentimentali, io ho scoperto che ho bisogno di guardare le persone negli occhi, di vederle (quando possibile) per una semplice questione di calore umano e poi anche perché è un tipo di comunicazione diversa, per es. è più difficile fraintendersi.
    Comunque, nel commento precedente mi sono espressa in modo troppo perentorio: allora adesso preciso che io parlo per me, non penso che sia così per tutti e che un’amicizia di mail come la intendi tu non possa verificarsi o sia per forza un’illusione. Questo no. E’ una questione di carattere, forse di debolezza, di limitatezza. Cioè, su questo, credo di essere molto più limitata di te che sei capace di andare oltre.

    Mi piace

  14. Lockwood ha detto:

    Il calore umano a cui fai riferimento e di cui avresti bisogno rientrerebbe in quella che ho indicato come necessità di assistenza tangibile.
    Credo poi, se si è aperti al chiarimento, che lo scriversi sia più difficilmente fraintendibile rispetto allo scambio verbale non registrato e che, unito alla freddezza del mezzo elettronico, permetta di bloccare in tempo la calata delle reti affettive (anche solo amicali) e per questo in genere piaccia meno.
    Più che essere capace di andare oltre è come se fossi diventato una sorta di automa imperfetto, anche se, almeno per certi aspetti, non così difettoso quanto i prototipi attualmente fruibili; vedi ad esempio il robot virtuale che si trova su:
    http://www.mondochat.it/alfa_bot.htm
    Ciao.

    Mi piace

  15. Lockwood ha detto:

    E “da tali uomini sta’ lontano” riscrisse John Bunyan per tutti noi.
    😉

    Mi piace

  16. flalia ha detto:

    Lockwood: forse sono questi uomini ad allontanare (anche non volendolo intenzionalmente, forse) gli altri. O forse non è da tutti riuscire a rapportarsi a un “automa imperfetto”… non so… non riesco a trovare una risposta giusta da dire…

    Mi piace

  17. Lockwood ha detto:

    Ma che hai capito? ;D
    Non vogliamo che loro ci allontanino nel tempo come noi se non l’abbiamo fatto!, oh forse, quando giusta o + che la cercavamo, vera, chiara chissà…

    Mi piace

  18. Lockwood ha detto:

    Aleppe aleppe!

    Mi piace


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...