Gary Cooper ha l’accento bolognese

Oggi vi metterò al corrente di una curiosa situazione. Intanto dovete sapere che ho un debole per Gary Cooper. Ok, è nato 106 anni fa ed è morto nel 1961, ma l’amore certi particolari non li nota neanche. E poi qui il problema non è l’assenza, ma la presenza. Lo incrocio quasi tutti i giorni all’università. Ho perfino scoperto che il mio bisnonno è stato maestro di sua madre a Modena alcuni decenni orsono (lo so perché all’esame quando lui ha sentito il mio cognome è impallidito mentre il viso gli si raggrinziva in una smorfia di terrore. E così mi ha detto che sua madre lo ha sempre terrorizzato con i racconti su questo terribile preside severissimo e aguzzino. Ma che razza di avi ho? Meglio non indagare oltre).

Insomma, i casi sono due: o esiste la reincarnazione e tra l’altro uno può reincarnarsi in un corpo identico al precedente (ma non credo nella reincarnazione) oppure trattasi puramente e semplicemente di sosia. Il sosia perfetto. Oppure clonato; del resto anziché clonare terrificanti dinosauri, perché non un uomo così affascinante? Ma cosa dico. È la passione che mi fa parlare così. Purtroppo è sposato e dunque posso solo limitarmi a contemplarlo evitando di dare troppo nell’occhio. Ma anche così è un piacere (Sono un’esteta e mi nutro di Bellezza e la bellezza è tanto più bella quanto meno afferrabile, disse la volpe nella versione censurata della favola a noi nota come La volpe e l’uva).

Insegna linguistica italiana e ha un forte accento bolognese (morbido e pastoso, decisamente più gradevole di quello yankee); che meraviglia ascoltarlo leggere ad alta voce una ricetta di cucina di Pellegrino Artusi, analizzandola poi dal punto di vista della sua disciplina, e vedergli sfoderare il suo sorriso assassino alla mano alzata di una studentessa. O osservarlo mentre cammina lungo il corridoio col suo andamento deciso neanche fosse l’impavido sceriffo Cane in “Mezzogiorno di fuoco”.

Ma quel che mi dà da pensare è che quando ho comunicato questa grande notizia in giro (anche per ricevere conferme sulla sua effettiva somiglianza col nostro), una percentuale irrisoria di studentesse (mie coetanee o di poco più giovani) avevano idea di chi stessi parlando. La maggioranza non sapeva chi fosse Gary Cooper e anche tra quelle che ne conoscevano il nome ben poche sapevano collegarlo alla faccia.

Che significa questo? Molto semplicemente, non avranno avuto una madre fissata con i film rigorosamente girati non oltre il 1965 (preferibilmente Western e commedie romantiche), come la mia (i film di Rete 4 sono trasmessi principalmente per lei).

Qui sopra il nostro eroe nella scena topica che più gli si addice: con un braccio protegge la sua bella, nell’altra mano brandisce l’immancabile pistola (notate anche l’espressione risoluta ma non truce: lui è un buono). Il bravo campione americano senza macchia e senza paura, usato in tanti film come bandiera dei cosiddetti valori americani. Adesso capite che fortuna ho io a vederlo girare senza pistola ma con dei libri in mano? Certe volte i sogni si avverano… 😉

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26 commenti on “Gary Cooper ha l’accento bolognese”

  1. maggicatrippy ha detto:

    allora:
    1) se esiste la reincarnazione, non lo sapremo mai, perché uno degli assunti di fondo è la perdita della memoria della vita precedente.

    2) tua madre e giacomino hanno qualcosa in comune. con l’unica differenza che per lui quelli di rete4 sono già troppo moderni…

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  2. maggicatrippy ha detto:

    allora:
    1) se esiste la reincarnazione, non lo sapremo mai, perché uno degli assunti di fondo è la perdita della memoria della vita precedente.

    2) tua madre e giacomino hanno qualcosa in comune. con l’unica differenza che per lui quelli di rete4 sono già troppo moderni…

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  3. flalia ha detto:

    :-))) Trippy, questa non me l’aspettavo! Comunque anche a me piacciono parecchio certi film datati, il fatto è che per mia madre esistono solo quelli… e così Giacomino ha preso quella china… 😀
    Ciao!

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  4. flalia ha detto:

    :-))) Trippy, questa non me l’aspettavo! Comunque anche a me piacciono parecchio certi film datati, il fatto è che per mia madre esistono solo quelli… e così Giacomino ha preso quella china… 😀
    Ciao!

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  5. diegodandrea ha detto:

    mmmh … hai provato a svenire a lezione? 😉
    Magari non mollerà tutto per scappare con te, però sicuramente correrà a soccorrerti…
    🙂
    Ciao D

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  6. diegodandrea ha detto:

    mmmh … hai provato a svenire a lezione? 😉
    Magari non mollerà tutto per scappare con te, però sicuramente correrà a soccorrerti…
    🙂
    Ciao D

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  7. MariaStrofa ha detto:

    Io sono di modena, tuo nonno è di modena o insegnava solo a modena 🙂

    ma questo importa poco, be’… ma com’è il sosia più piccolo? un mini-cooper? o alto uguale? 🙂

    scherzo ma in boccallùpo per il tuo estetico diletto !

    ciao !

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  8. MariaStrofa ha detto:

    Io sono di modena, tuo nonno è di modena o insegnava solo a modena 🙂

    ma questo importa poco, be’… ma com’è il sosia più piccolo? un mini-cooper? o alto uguale? 🙂

    scherzo ma in boccallùpo per il tuo estetico diletto !

    ciao !

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  9. GiacominoLosi ha detto:

    per non parlare dell’interpretazione strappalacrime di Lou Gehrig, il campione di baseball morto del morbo omonimo.
    Altro che retequattro. Io ho passato il più bel capodanno della mia vita guardando “Il falcone maltese” su Tva40, anni fa.
    E poi i film di Hitchcock che facevano su Telepace erano un must.

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  10. GiacominoLosi ha detto:

    per non parlare dell’interpretazione strappalacrime di Lou Gehrig, il campione di baseball morto del morbo omonimo.
    Altro che retequattro. Io ho passato il più bel capodanno della mia vita guardando “Il falcone maltese” su Tva40, anni fa.
    E poi i film di Hitchcock che facevano su Telepace erano un must.

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  11. PaoloFerrucci ha detto:

    Sbaglio, o Gary cooper sta abbracciando Grace Kelly?

    p.s.: mi piacerebbe essere un docente universitario belloccio.
    🙂

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  12. PaoloFerrucci ha detto:

    Sbaglio, o Gary cooper sta abbracciando Grace Kelly?

    p.s.: mi piacerebbe essere un docente universitario belloccio.
    🙂

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  13. flalia ha detto:

    Diego! Che idea mi hai dato! :-))) Tra parentesi, questo era il suggerimento che la mia prozia dava a mia mamma per conquistare mio padre, che era suo prof. all’università. Lei non ha seguito il consiglio però lo ha comunque irretito in qualche modo…

    Maria: Ma allora siamo vicini! Mio nonno era di Bologna ma viveva e lavorava a Modena. Crepi il lupo 😉

    Giacomino: Nell’ “Idolo delle folle” è davvero bravo (oltre che bello)…
    Ma io tutti quei canali lì non li vedo… io ho solo Rete4 e La7, più film noleggiati in biblioteca. Adoro Billy Wilder, per esempio.

    Paolo: non sbagli… peccato che io non assomigli a Grace Kelly, però. 😉
    Eh, guarda, non ti troveresti male come docente universitario soprattutto in una facoltà quasi tutta al femminile come la mia… 😉

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  14. flalia ha detto:

    Diego! Che idea mi hai dato! :-))) Tra parentesi, questo era il suggerimento che la mia prozia dava a mia mamma per conquistare mio padre, che era suo prof. all’università. Lei non ha seguito il consiglio però lo ha comunque irretito in qualche modo…

    Maria: Ma allora siamo vicini! Mio nonno era di Bologna ma viveva e lavorava a Modena. Crepi il lupo 😉

    Giacomino: Nell’ “Idolo delle folle” è davvero bravo (oltre che bello)…
    Ma io tutti quei canali lì non li vedo… io ho solo Rete4 e La7, più film noleggiati in biblioteca. Adoro Billy Wilder, per esempio.

    Paolo: non sbagli… peccato che io non assomigli a Grace Kelly, però. 😉
    Eh, guarda, non ti troveresti male come docente universitario soprattutto in una facoltà quasi tutta al femminile come la mia… 😉

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  15. utente anonimo ha detto:

    Voglio raccontarti una storia: quando andavo al liceo il mio professore di latino e italiano era la copia più che esatta, migliorata, di Gregory Peck. Occhi neri, sguardo profondo, sopracciglia folte, voce dal timbro morbido e sonoro, sorriso assassino, fisico longilineo ed elegante. Da sballo! Ahimé anche lui era sposato e con prole, ma quando io avevo 18 anni lui ne aveva solo 37 ed era veramente affascinante. Un giorno andiamo in gita ad Arezzo e io mi trovo, non per calcolo ma per un gioco del destino, ad essere l’unica interessata visitare un chiostro medievale. Per cui ci avviamo insieme. Che ti devo dire? Abbiamo parlato di arte, di storia, di cultura. Lui mi ha regalato una margherita che ha raccolto sul prato davanti al chiostro. Poi siamo tornati indietro. Era stata la mezzora più bella della mia vita fino a quel momento e lui, il professor Renato Parretti, mi è rimasto nel cuore al punto che ho deciso di dedicargli il primo romanzo che ho pubblicato. Lui, nel frattempo, è morto giovane. Un po’ il destino dei miti, non trovi?
    A presto, Laura

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  16. utente anonimo ha detto:

    Voglio raccontarti una storia: quando andavo al liceo il mio professore di latino e italiano era la copia più che esatta, migliorata, di Gregory Peck. Occhi neri, sguardo profondo, sopracciglia folte, voce dal timbro morbido e sonoro, sorriso assassino, fisico longilineo ed elegante. Da sballo! Ahimé anche lui era sposato e con prole, ma quando io avevo 18 anni lui ne aveva solo 37 ed era veramente affascinante. Un giorno andiamo in gita ad Arezzo e io mi trovo, non per calcolo ma per un gioco del destino, ad essere l’unica interessata visitare un chiostro medievale. Per cui ci avviamo insieme. Che ti devo dire? Abbiamo parlato di arte, di storia, di cultura. Lui mi ha regalato una margherita che ha raccolto sul prato davanti al chiostro. Poi siamo tornati indietro. Era stata la mezzora più bella della mia vita fino a quel momento e lui, il professor Renato Parretti, mi è rimasto nel cuore al punto che ho deciso di dedicargli il primo romanzo che ho pubblicato. Lui, nel frattempo, è morto giovane. Un po’ il destino dei miti, non trovi?
    A presto, Laura

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  17. flalia ha detto:

    Laura… grazie per avermelo raccontato. Arrivata all’ultima riga mi si è fermato il respiro, scoprendo che è morto. Ma è bellissimo che tu lo ricordi in questo modo. Io ho avuto un rapporto fortissimo col mio prof. di filosofia del liceo; non somigliava ad alcun attore ma era (è) un uomo meraviglioso.
    Grazie mille, e ciao 🙂

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  18. flalia ha detto:

    Laura… grazie per avermelo raccontato. Arrivata all’ultima riga mi si è fermato il respiro, scoprendo che è morto. Ma è bellissimo che tu lo ricordi in questo modo. Io ho avuto un rapporto fortissimo col mio prof. di filosofia del liceo; non somigliava ad alcun attore ma era (è) un uomo meraviglioso.
    Grazie mille, e ciao 🙂

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  19. utente anonimo ha detto:

    Ciao Laura……….
    anche io ho avuto come professore Renato Parretti.
    Mi piacerebbe contattare Laura che ha scritto quelle belle parole su di lui.
    La mia mail è anfiore@tiscali.it

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  20. utente anonimo ha detto:

    Ciao Laura……….
    anche io ho avuto come professore Renato Parretti.
    Mi piacerebbe contattare Laura che ha scritto quelle belle parole su di lui.
    La mia mail è anfiore@tiscali.it

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  21. utente anonimo ha detto:

    Io ho amato tantissimo il Prof. Parretti. E' stato il mio professore e ho sofferto molto perché ho saputo solo dopo molto tempo che era scomparso e non ho potuto partecipare al suo funerale, che so essere stato molto bello. Un funerale laico. Mi piacerebbe davvero leggere il tuo libro, Laura.
    Francesca

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  22. utente anonimo ha detto:

    Io ho amato tantissimo il Prof. Parretti. E' stato il mio professore e ho sofferto molto perché ho saputo solo dopo molto tempo che era scomparso e non ho potuto partecipare al suo funerale, che so essere stato molto bello. Un funerale laico. Mi piacerebbe davvero leggere il tuo libro, Laura.
    Francesca

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  23. flalia ha detto:

    Francesca, puoi contattare Laura Costantini sul suo blog, a questo indirizzo:
    http://lauraetlory.blogspot.com Così puoi avere anche info su come procurarti il suo libro 🙂

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  24. flalia ha detto:

    Francesca, puoi contattare Laura Costantini sul suo blog, a questo indirizzo:
    http://lauraetlory.blogspot.com Così puoi avere anche info su come procurarti il suo libro 🙂

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  25. Atticus76 ha detto:

    Ho letto con piacere questo simpatico post! Fa piacere che questi attori del passato siano ancora ricordati, anche in modo simpatico come hai fatto tu.
    Immagino che hai visto diversi film con Gary Cooper….

    Cari saluti,
    Francesco

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  26. Atticus76 ha detto:

    Ho letto con piacere questo simpatico post! Fa piacere che questi attori del passato siano ancora ricordati, anche in modo simpatico come hai fatto tu.
    Immagino che hai visto diversi film con Gary Cooper….

    Cari saluti,
    Francesco

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