Ai miei lettori

Denis de Rougemont, nel suo saggio L’amore e l’Occidente, dedica queste simpatiche parole a Francesco Petrarca:

«Chiunque, anche l’abitatore del più sperduto scoglio battuto dal mare, sa che un uomo è stato superlativamente innamorato: Petrarca. […] Chiamandolo “semplicemente” un uomo innamorato non diremmo nulla: egli lo era in modo straordinario, incendiario, solare».

La riflessione su Petrarca s’inserisce nel più ampio discorso che de Rougemont porta avanti nel suo saggio, e quindi ha, in quel contesto, precise implicazioni.
Ma quello che interessa a noi è la parola innamorato e le qualità che la connotano in questo caso: straordinario, incendiario, solare. Chi non vorebbe provare (ed essere l’oggetto di) un amore spinto a questi livelli? Forse solo un pigro. E così, cari lettori, vi dedico uno dei miei sonetti petrarcheschi preferiti, in cui ardisco intravedere l’essenza dell’amore: non abbandonarsi all’umore altalenante tra i propri “successi” e “insuccessi”, ma concentrarsi solo sull’oggetto del proprio amore, proiettati fuori di sé. Così, anche nella solitudine o nell’angoscia non potremo dirci meno ricchi che nell’appagamento e nella pace, e potremo insomma tollerare questo ennesimo giorno di S. Valentino senza troppi nervosismi (tutta ‘sta pappardella per arrivare qui? Sì!). 

 

    Cantai, or piango, et non men di dolcezza
del pianger prendo che del canto presi,
ch’a la cagion, non a l’effetto, intesi
son i miei sensi vaghi pur d’altezza.
Indi et mansüetudine et durezza
et atti feri, et humili et cortesi,
porto egualmente, né me gravan pesi,
né l’arme mie punta di sdegni spezza.
Tengan dunque ver’ me l’usato stile
Amor, madonna, il mondo et mia fortuna,
ch’io non penso esser mai se non felice.
Viva o mora o languisca, un più gentile
stato del mio non è sotto la luna,
sì dolce è del mio amaro la radice.

Vi è piaciuto? Questo sonetto (stavo per scrivere: “questo post”!) di Petrarca rispecchia abbastanza la mia filosofia di vita. E dato che molti (tra cui anch’io, che non ho mai festeggiato S. Valentino né da fidanzata né da sfidanzata) trovano giustamente insopportabile questa giornata, ho pensato che però, al di là delle ricorrenze, parlar d’amore è sempre interessante, e così io con questo post la mia dichiarazione d’affetto e simpatia la faccio a chi mi legge e soprattutto ai commentatori e commentatrici più o meno assidui: mi fa sempre molto piacere leggere i vostri pareri e visitare i vostri blog.

Quindi un bacio a

Diego, che è sempre così puntuale, gentile e spiritoso;

Massimo, l’unico commediorafo esistente al mondo e appassionato ciclista!

Edi, grazie per i tuoi commenti acuti e per i tuoi iniziali (e, chissà, futuri) “rimproveri”.

Higurashi, dal passo leggero.

Giacomino & Trippy, siete irresistibilmente simpatici (buon S. Valentino, voi che potete!).

Melchisedec, per le tue perle di saggezza e la tua dolcezza.

Paolo Ferrucci, per i tuoi commenti e per le cose che imparo dal tuo blog.

MariaStrofa, detentore del blog più divertente, ironico e colto della rete.

Paolo-Lucenellarete, che recupera notizie da tutto il mondo, oltre che dalla sua vita, e ce le offre.

Baggins, che ha un blog degno del suo nick.

Davide, che mi ha confortata quando ho scritto di mia nonna e che mi ha fatto scoprire Cuore di tenebra.

E un bacio a chi mi legge ma non commenta (so che qualcuno c’è…) e a chi lo ha fatto solo di passaggio…

E ora, altro che amore, io corro a iniziare il mio tirocinio, l’ultimo entusiasmante ostacolo prima della laurea (ehm, oltre alla tesi, ancora in alto mare…)! Sono un po’ emozionata. Ciao!

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26 commenti on “Ai miei lettori”

  1. lucenellarete ha detto:

    Ciao, sul mio blog ho scritto un augurio per te.

    Paolo

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  2. lucenellarete ha detto:

    Ciao, sul mio blog ho scritto un augurio per te.

    Paolo

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  3. diegodandrea ha detto:

    Che bel post… ricambio con un bacio gentile e puntuale… purtroppo spiritoso ancora non lo so dare… però mi allenerò, e vedrai che per l’anno prossimo sarò più preparato 😉
    un abbraccio D

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  4. diegodandrea ha detto:

    Che bel post… ricambio con un bacio gentile e puntuale… purtroppo spiritoso ancora non lo so dare… però mi allenerò, e vedrai che per l’anno prossimo sarò più preparato 😉
    un abbraccio D

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  5. GiacominoLosi ha detto:

    e va beh ma così mi imbarazzi… e soprattutto mi costringerai a festeggiare!
    Auguri, come oggi ogni giorno di qui al 2098: mild und leise, come una giornata bella a febbraio.

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  6. GiacominoLosi ha detto:

    e va beh ma così mi imbarazzi… e soprattutto mi costringerai a festeggiare!
    Auguri, come oggi ogni giorno di qui al 2098: mild und leise, come una giornata bella a febbraio.

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  7. maggicatrippy ha detto:

    grazie mille flalia, tanti auguri anche a te. petrarca poi è in tema col mio esame di oggi.
    tutta vestita a festa la gioventù del loco per festeggiare esame e compleanno di c, indipendentemente da s.valentino…

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  8. maggicatrippy ha detto:

    grazie mille flalia, tanti auguri anche a te. petrarca poi è in tema col mio esame di oggi.
    tutta vestita a festa la gioventù del loco per festeggiare esame e compleanno di c, indipendentemente da s.valentino…

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  9. commediorafo ha detto:

    Un grosso bacio a te!
    Massimo

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  10. commediorafo ha detto:

    Un grosso bacio a te!
    Massimo

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  11. flalia ha detto:

    @ Paolo: grazie, ho letto!
    @Diego: mi accontento anche del bacio gentile e puntuale… sempre graditi, i baci! 😉
    @Giacomino: grazie, che bell’augurio! E poi certo che devi festeggiare!
    @Trippy: com’è andato l’esame? Buoni festeggiamenti! 🙂
    @Massimo: grazie! 🙂

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  12. flalia ha detto:

    @ Paolo: grazie, ho letto!
    @Diego: mi accontento anche del bacio gentile e puntuale… sempre graditi, i baci! 😉
    @Giacomino: grazie, che bell’augurio! E poi certo che devi festeggiare!
    @Trippy: com’è andato l’esame? Buoni festeggiamenti! 🙂
    @Massimo: grazie! 🙂

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  13. Higurashi ha detto:

    Grazie per la dedica 🙂

    Fra le altre cose, non conoscevo questo sonetto.
    Davanti a Petrarca non si può fare altro che togliersi i capelli e fare profondi inchini.
    Non esiste poeta secondo me che possa eguagliare le sue poesie d’amore e la sua arte nel “giocare” con le parole.

    Un saluto 🙂

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  14. Higurashi ha detto:

    Grazie per la dedica 🙂

    Fra le altre cose, non conoscevo questo sonetto.
    Davanti a Petrarca non si può fare altro che togliersi i capelli e fare profondi inchini.
    Non esiste poeta secondo me che possa eguagliare le sue poesie d’amore e la sua arte nel “giocare” con le parole.

    Un saluto 🙂

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  15. maggicatrippy ha detto:

    beh, beh…
    (30 e lode)

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  16. maggicatrippy ha detto:

    beh, beh…
    (30 e lode)

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  17. flalia ha detto:

    @Higurashi: che bello, non è frequente trovare un’estimatrice di Petrarca!
    @Trippy: Bravaaaa!!! Complimenti!!! Adesso sì che puoi festeggiare, e spero che il cattivo umore dei giorni scorsi sparisca immantinente! Ciao!

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  18. flalia ha detto:

    @Higurashi: che bello, non è frequente trovare un’estimatrice di Petrarca!
    @Trippy: Bravaaaa!!! Complimenti!!! Adesso sì che puoi festeggiare, e spero che il cattivo umore dei giorni scorsi sparisca immantinente! Ciao!

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  19. edi ha detto:

    hihi, che bello questo salutino! 😉

    nessuno mai mi aveva dato dell’arguta. 😀

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  20. edi ha detto:

    hihi, che bello questo salutino! 😉

    nessuno mai mi aveva dato dell’arguta. 😀

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  21. flalia ha detto:

    Per me lo sei! 🙂

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  22. melchisedec ha detto:

    Pensavi che mi fosse sfuggito? Ho adocchiato oggi, ma non avevo tempo. Torno ora con più serenità.
    Non lo conosco, grazie per avermelo posto all’attenzione. Solo sfiorato all’università. Recupererò. Sai, tra 1o giorni circa spiegherò Petrarca, ma già qualcosa l’ho detto su ser Petracco.
    Bella serata! 🙂

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  23. melchisedec ha detto:

    Pensavi che mi fosse sfuggito? Ho adocchiato oggi, ma non avevo tempo. Torno ora con più serenità.
    Non lo conosco, grazie per avermelo posto all’attenzione. Solo sfiorato all’università. Recupererò. Sai, tra 1o giorni circa spiegherò Petrarca, ma già qualcosa l’ho detto su ser Petracco.
    Bella serata! 🙂

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  24. flalia ha detto:

    Melchisedec: per la precisione è il numero CCXXIX del Canzoniere. Ti dirò che io questi sonetti li conosco bene non solo perché mi piace Petrarca, ma anche perché ho una sorella che ha imparato quasi tutto il canzoniere a memoria e ha l’abitudine di declamarlo ad alta voce, tipo anche quando fa la doccia. E’ da otto anni circa che fa così, e sai perché? Perché all’epoca si era “inamorata” del suo prof. di lettere del liceo, che era un fan di Petrarca contro Dante… stai attento! ;-))

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  25. melchisedec ha detto:

    🙂 Lo so, lo so, mi guarderò 🙂
    Cave… cavete…

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  26. melchisedec ha detto:

    🙂 Lo so, lo so, mi guarderò 🙂
    Cave… cavete…

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