Il silenzio è dei vecchi

Il silenzio è una cosa bellissima. Fin da quando ero bambina mio padre mi ha insegnato a conoscerlo, apprezzarlo, cercarlo.

Il silenzio, in genere, è una cosa da vecchi.

Esempio: quando vado a trovare i miei cugini, entrando in casa ci sono sempre la tv e lo stereo accesi anche se nessuno li sta ascoltando. Così, è un rumore di sottofondo (unito alle musichette di videogiochi, telefonini eccetera).

Quando, dopo aver salutato i cugini, scendo da mia nonna (che abita nello stesso condominio, a un piano diverso), entrando in casa sento, respiro, il silenzio. Ma proprio un silenzio vero, immobile. Unito a quel sapore antico di lavanda che si respira a casa di mia nonna. E mia nonna in questo silenzio totale ci sta benissimo. Non le sembra che manchi qualcosa.

La vedo muoversi a suo agio, facendo quel che deve fare, una cosa alla volta.

Mia nonna quando deve guardare qualcosa alla tv (cioè, di solito, il telegiornale) la accende e sta lì seduta ad ascoltare con attenzione, senza fare nient’altro. Poi la spegne e fa le sue cose, per esempio lavora all’uncinetto o cucina, ma in silenzio. Non ha bisogno di avere del rumore di sottofondo, e questa cosa mi ha sempre colpito, nella sua semplicità e giustezza.

Sì, mia nonna, decisamente, non sa neanche cosa sia il multitasking, e in ogni caso non le piacerebbe.

E io?

Ogni volta che mi immergo in questo silenzio particolare tipico di mia nonna (e, credo, di molte altre nonne non ancora contagiate dalla frenesia del divertimento che sta devastando ormai anche la cosiddetta Terza Età) mi accorgo che io, anche quando sono convinta di stare in silenzio, in realtà non ci sto. Sì, magari non ho continuamente elettrodomestici o aggeggi che mi suonano ronzano trillano intorno, ma non ho la sensazione del silenzio. E perché? Perché io spesso il brusio ce l’ho nella testa. No, non sento le voci, tranquilli; voglio solo dire che non basta stare in silenzio se non si è in pace. E io spesso anche quando sono apparentemente ferma, in realtà sono in transito. Sono già lì che penso Devo fare questo, devo fare quello, mi sembra di avere un criceto impazzito nella testa che gira gira sulla sua ruota.

Non è solo col suo silenzio, è con i suoi gesti calmi che mia nonna mi regala la pace e mi propone un esempio.

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3 commenti on “Il silenzio è dei vecchi”

  1. pinocchino ha detto:

    il silenzio è l’unico “luogo” dove possiamo incontrare noi stessi…!!! Un caro saluto

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  2. flalia ha detto:

    Grazie per queste belle (e vere) parole…

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  3. lucenellarete ha detto:

    ahimè viviamo in un’era che ci ha fatto dimenticare cos’è davvero la quiete.

    ciao

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