Shopping edificante

Ho passato un pomeriggio intero a congelare in biblioteca, ma almeno è servito: a lezione ho presentato il saggio di Todorov (La conquista dell’America) ed è andata benissimo! Peccato solo che, essendomi beccata un dannatissimo virus parainfluenzale, avessi la voce di un vecchio marinaio alcolizzato. Ero completamente fatta, sì, ma di Mucolase

Poi sono andata a distruggermi definitivamente in Sala Borsa. Ho comprato un altro ammasso di libri (con la scusa dello sconto sto spendendo cifre inenarrabili). Questo mi ha portato a prendere atto per l’ennesima volta del mio esagerato egoismo. Ero andata lì animata da lodevoli intenzioni: comprare regali di Natale per amici/parenti. Alla fine, però, avendo un budget limitato e tanta acquolina in bocca, ho acquistato libri solo per ME. E non è la prima volta che mi capita… E il peggio è che sono troppo soddisfatta dei miei acquisti per sentirmi in colpa. Così come l’ultima volta avevo svuotato tutto lo scaffale “Singer”, oggi ho svaligiato il settore “Malerba”. Quasi tutti libri già letti tramite biblioteca (tranne Le pietre volanti), dato che è uno dei miei autori preferiti, ma averli è un’altra cosa. Poi ho comprato anche Il velo nero di Rick Moody, anche questo un libro già letto in biblioteca ma che ho comprato perché è completamente ispirato (fin dal titolo) a Hawthorne, di cui ho recentemente acquistato Tutti i racconti, pubblicati da Donzelli. Se vi piace Hawthorne e l’atmosfera dell’America puritana, ripercorsa da un giovane uomo contemporaneo che si immerge nella sua storia di famiglia ricostruendo appunto quella storia americana (dai vecchi padri pellegrini), il tutto con uno stile postmoderno ma senza esagerare, ve lo consiglio caldamente.

Infine ho speso gli ultimi 7 € sopravvissuti per acquistare Un giorno, una parola 2007 (ed. Claudiana), presso la libreria Dehoniana. Era l’ultima copia rimasta! Per chi non sapesse di cosa si tratta, sono le famose losungen, cioè brevi letture bibliche e meditazioni quotidiane che i Fratelli Moravi pubblicavano in Germania già dal Settecento. Ora sono tradotte in tutto il mondo, anche in lingua italiana, appositamente adattate. È già il quarto anno consecutivo che le acquisto. Ho scoperto l’esistenza di questo lezionario leggendo uno dei libri che mi ha cambiato la vita, Resistenza e resa, di Dietrich Bonhoeffer, un pastore luterano che è stato in carcere per due anni con l’accusa di aver partecipato al complotto  contro Hitler del 20 luglio 1944, e che è stato poi barbaramente ucciso il 9 aprile 1945 nel lager di Flossenbürg. Anche in carcere lui leggeva queste meditazioni e così faceva tutta la sua famiglia. E così faccio anch’io. Mi sento parte di una grande comunità interconfessionale quando ogni giorno dedico un po’ del mio tempo a quella lettura. L’edizione di quest’anno ha una bella copertina viola, con un segnalibro violetto, e contiene numerose illustrazioni dedicate agli animali della Bibbia.

E dopo questa segnalazione edificante (!) è giunta l’ora di andare a cena!

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