Tutto scorre. Un senso ci sarà.

Tra 10 anni (o anche solo tra 6 mesi) non ricorderò questa giornata, dato che non è accaduto niente di particolare, cosa per altro comune a tante altre giornate. Allora a cosa è servita? Solo a farmi raggiungere la sera? No. È servita a farmi imparare qualcosa in più grazie alle pagine che ho letto studiando, è servita ad allenare i miei pensieri con il semplice fatto di pensare, è servita ad accumulare routine, cioè quella realtà che si riconferma ogni giorno e mi dice che esisto. È stato insomma un piccolo, impercettibile avanzamento nel mio cammino, una piccola perla che va a ingrossare il mio bottino. Ci sono le giornate entusiasmanti o tremende, disperate o euforiche, in ogni caso indimenticabili. Ma perché ci siano queste giornate occorre uno sfondo di altre giornate apparentemente (o a volte realmente) incolori o meno appariscenti. L’eccezionalità non esiste senza la normalità. Ecco perché ogni cosa nella nostra vita ha, deve avere, un senso. Anche quando tutto ci sembra vuoto e inutile dobbiamo credere che non è così, e trovare le ragioni per cui crederlo.

Annunci


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...