Ribellione tricologica

Non mi va di vedere gente e invece mi aspetta una settimana di uscite serali. Non mi va di sprecare parole che una volta dette suonano inutili. E invece lo farò e so che farò bene perché isolarsi non è giusto. Io non troverò mai nessuno simile a me e non perché non esistano persone come me, ma perché sono dei poveri sfigati poco/per nulla appariscenti. Per fortuna domani torno a lezione, alle prese con la mia vita rinnovata. Mi sento una assassina perché da quando ho lasciato il mio fidanzato ho preso il volo, sono felice, mi sto costruendo una vita che mi soddisfa (non ci sarei mai riuscita se stessi ancora con lui) e invece lui si è inabissato, non ha uno straccio di vita, di speranza, mi sembra di stare costruendo la mia felicità al prezzo del suo dolore (un prezzo che paga solo lui) e mi dispiace, ma non posso tornare indietro.

Ora ho i capelli lunghi e anche questo è un segno. Lui mi “costringeva” ad andare in giro rapata e io, succube, obbedivo. Il giorno in cui ho cominciato a farmi crescere i capelli nonostante la sua disapprovazione avremmo dovuto capire che la situazione stava precipitando… lentamente ma inesorabilmente, al ritmo di crescita del suddetto bulbo. Quando mi guardo allo specchio finalmente mi vedo bella, mi sembra di essere di nuovo me stessa, vedo un viso sottile, dallo sguardo dolce ma vivace, quello sguardo che per tanto tempo ho perso e credevo di non avere più e invece è ancora qui. Alla fine ce l’ho fatta.

Annunci


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...