Il dio delle piccole cose

Ho da poco finito di leggere un romanzo stupendo: “Il dio delle piccole cose”, di Arundhati Roy. L’ho letto tutto d’un fiato, in tre giorni. Mi ha commossa (e con me ce ne vuole…). Mi sono sentita impotente di fronte alle ingiustizie narrate. Ho riconosciuto in personaggi come quello di Baby Kochamma (la prozia) e Mammachi (la nonna) alcuni tratti negativi di mia nonna Fanny e di sua sorella (e in generale della mia famiglia materna): l’esasperata ossessione per le apparenze, la schiavitù rispetto all’opinione altrui, il vanto per le proprie nobili origini. In un modo anche ironico ma mai superficiale l’autrice descrive la vita di questa famiglia raccontandoci un’India ben diversa dai soliti stereotipi. La famiglia risente molto dell’educazione anglo-indiana di derivazione coloniale; un particolare simpatico: l’entusiasmo dei protagonisti bambini per il film “Tutti insieme appassionatamente”, che anch’io da piccola adoravo! In questo romanzo c’è la storia, la politica, l’amore. La commedia e il dramma. Mi piacerebbe che questo romanzo lo meditassero attentamente certe femministe ” in bianco e nero”, per le quali una donna o è del tutto autonoma e indipendente e menefreghista o  è una sottomessa da compatire. Il personaggio di Ammu è emblematico, una vera donna in carne e ossa. Ama i suoi bambini e non le interessa un’emancipazione “ideologizzata”; critica le convenzioni della sua società limitative nei confronti delle donne, ma più con lo sguardo distaccato e un po’ cinico dell’osservatrice esterna che non con quello della ribelle scatenata. Lei si adatta realisticamente alle regole, traendone tutta la libertà possibile dall’interno. Ne uscirà non per ideologia ma per amore. E non per ribellarsi o per fare l’eroina. Sa benissimo che la pagherà cara e accetterà che così sia. Eppure rischia. Ama l’Intoccabile. Si lascia amare. La famiglia e la società puniranno ferocemente questa trasgressione. Ma l’agonia silenziosa di Ammu e Velutha attraversa tutte le pagine del romanzo e come una falena si dispiega sul cuore di chi legge. Non lo lascia indifferente. Lo educa a reagire contro i pregiudizi, ad abbattere barriere. A rivedere le Leggi dell’Amore, che stabiliscono chi si deve amare, e come, e quando. 

Annunci

One Comment on “Il dio delle piccole cose”


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...